Cronaca
Il provvedimento

Peggiora la qualità dell'aria: giovedì 16 e venerdì 17 dicembre 2021 scatta il "semaforo rosso"

Ma giovedì 16, visto il contemporaneo sciopero generale, le limitazioni veicolari non saranno applicate.

Peggiora la qualità dell'aria: giovedì 16 e venerdì 17 dicembre 2021 scatta il "semaforo  rosso"
Cronaca 15 Dicembre 2021 ore 15:58

Peggiora la qualità dell'aria: giovedì 16 e venerdì 17 dicembre 2021 scatta il "semaforo rosso".

Qualità dell'aria

L'Arpa questa mattina, mercoledì 15 dicembre 2021,  ha comunicato il peggioramento della qualità dell'aria che accende il semaforo rosso delle misure antismog per giovedì 16 dicembre e venerdì 17 dicembre (giorno di controllo in cui Arpa  verificherà il perdurare dei fenomeni di inquinamento).  Tuttavia lo sciopero generale indetto per domani, giovedì 16 dicembre, farà sì che le limitazioni alla circolazione veicolare non vengano applicate, mentre restano attive tutte le altre.

Venerdì 17 dicembre varranno anche le limitazioni alla circolazione.

I Comuni "coinvolti"

Il semaforo rosso coinvolgerà i 33 Comuni dell’agglomerato di Torino, ovvero Alpignano, Baldissero Torinese, Beinasco, Borgaro Torinese, Cambiano, Candiolo, Carignano, Caselle Torinese, Chieri, Collegno, Druento, Grugliasco, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Piobesi Torinese, Piossasco, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Santena, Settimo Torinese, Torino, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

Cosa prevede il "semaforo rosso"

Con il semaforo "rosso" ci sarà il blocco per veicoli Diesel fino alla categoria Euro 5 dalle 8 alle 19 e per gli Euro 0, 1 e 2 dalle 0 alle 24; il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti per la classe 5 stelle; il divieto assoluto di ogni tipologia di combustione all’aperto, il divieto di abbruciamento di materiali vegetali, l’obbligo di utilizzare pellets certificato A1, limite di 18 gradi per la temperatura negli edifici, il divieto di spandere liquami zootecnici e distribuire fertilizzanti .

Ci sarà invece il livello arancione per i restanti comuni delle zone individuate dal Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog .

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