Oltre 80 multe al giorno emesse per violazione del Codice della Strada nel 2025. Quasi duecento, invece, gli incidenti che sono stati rilevati.
L’attività della Polizia Municipale
Sono alcuni dei «numeri» della Polizia Municipale di Settimo Torinese, snocciolati nel corso di una Commissione informativa sulla sicurezza che si è svolta mercoledì scorso alla presenza dell’assessore Angelo Barbati e del comandante della Polizia Locale, Renato Pontoriero. L’informativa, inizialmente incentrata sul nuovo comando di via Schiapparelli, si è poi spostata sul lavoro che svolgono i Civich sul territorio. «I numeri non mentono e quando si dice che “i vigili sono in ufficio a non fare niente”, non è così», commenta l’assessore Barbati, illustrando alcune delle azioni portate avanti dalla Municipale. E tra le attività, non c’è solo il presidio del territorio ma anche diverse iniziative organizzate all’interno delle scuole per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole e soprattutto dell’educazione civica.
I numeri
Al momento, il corpo della Polizia Municipale conta 45 agenti complessivi. «Continuiamo ad assumere ma alcune persone continuano ad andare via dopo bandi o concorsi con altre forze di polizia che garantiscono migliori condizioni economiche», fa notare l’assessore Barbati, riportando alla luce il tema legato all’organico dei Civich e sottolineando che «la carenza di personale continua a rappresentare un problema».
Ma, nonostante le difficoltà in termini di risorse umane, i numeri sono significativi. Sono quasi 31.000 le attività complessive svolte nel corso del 2025. Tra queste, balzano all’occhio le 30.275 contravvenzioni al Codice della strada: circa 82 al giorno (a cui si aggiungono gli 80 verbali totali emessi in un anno ma non legati alle sanzioni per il Codice della strada). Un dato in calo rispetto alle 32.404 del 2024 e alle oltre 45.297 del 2023 ma anche in netto aumento rispetto al 2022, quando le contravvenzioni registrate erano solo 25.505.
Significativo anche il numero che fa riferimento agli incidenti rilevati nel corso del 2025. Sono 183, sei in più rispetto al 2024 e otto in più di quelli registrati nel 2023.
Nonostante le difficoltà in termini di personale, cresce il numero di agenti che quotidianamente coprono il territorio: sono 20 al giorno, due in più di quelli garantiti durante l’anno precedente.
E su alcuni di questi dati, ai margini della Commissione, ritorna anche l’assessore Barbati. «Per quanto riguarda le multe, il trend sta scendendo, anche perché ormai le persone sanno dove si trovano i vari velox – commenta -. Invece, negli ultimi mesi alcune sanzioni sono state fatte perché in molti casi, nonostante i numerosi avvisi e i vari cartelli, non viene rispettato il divieto di sosta nei giorni in cui in città è previsto lo spazzamento manuale delle strade senza auto». Una riflessione, inoltre, l’assessore la fa anche sul numero di incidenti rilevati. «Il conteggio tiene conto anche di due auto che magari bocciano o dei sinistri dovuti ad una buca. Quel numero – precisa – non è indice di pericolosità della zona e dai dati non è stato rilevata la presenza di nessun incrocio particolarmente pericoloso».
L’analisi
Fin qui i numeri. Ma, oltre ai dati, il «fenomeno» della sicurezza è anche collegato alla percezione dei singoli. «La sicurezza reale è sempre maggiore di quella percepita», commenta Barbati in Commissione, smontando così le narrazioni di un problema sul territorio. «La gente parla, è molto facile criticare. La sicurezza è l’obiettivo primario di ogni città e noi cerchiamo di mettere in campo anche delle azioni che siano dei messaggi trasmissibili, compatibilmente con le risorse che abbiamo a disposizione. Quello che è importante – sottolinea l’assessore – è denunciare ogni tipo di episodio. L’unico modo per attenzionare un problema è che venga denunciato. Solo in questo modo ci si può davvero tutelare».