Diverse zone colpite

Maltempo in Piemonte, chiesta un'attenta valutazione dei danni subiti

L'assessore regionale Gabusi ha fatto il punto con il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio

Maltempo in Piemonte, chiesta un'attenta valutazione dei danni subiti
Cronaca 14 Luglio 2021 ore 12:15

Maltempo in Piemonte, chiesta un'attenta valutazione dei danni subiti

Maltempo in Piemonte

Il maltempo che ha colpito il Piemonte in questi ultimi giorni ha creato importanti danni  in diverse zone della Regione.

Il colloqio

Nella serata di ieri nartedì 13 luglio 2021,  il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio  e l'assessore della Regione Piemonte Marco Gabusi  hanno fatto il punto  sulla situazione dei territori colpiti ieri dai violenti nubifragi.

La situazione

Puntualizza l'assessore Gabusi:

«Dopo i temporali di ieri stiamo assistendo sindaci e popolazione grazie all’incessante opera del Coordinamento regionale di Protezione civile, mentre da oggi i nostri tecnici raccoglieranno tutti i dati rispetto ai danni subiti. Il Capo Dipartimento Curcio mi ha assicurato che sarà valutata tempestivamente la richiesta dello stato di emergenza. A mia volta ho chiesto che si faccia una valutazione molto attenta e scrupolosa dei danni dal momento che siamo di fronte a qualcosa di diverso rispetto al passato: non si tratta più, infatti, di emergenze episodiche, ma di fenomeni che si ripetono su territori già provati da eventi precedenti. Ci ritroviamo a chiedere lo stato di emergenza per la seconda volta in meno di una settimana: è chiaro che dobbiamo iniziare a ragionare su metodiche nuove di difesa del suolo e di protezione delle colture e delle strutture».

Nel corso del colloquio l’assessore Gabusi ha anche aggiornato il Capo Dipartimento Curcio sulla situazione in Piemonte. Come hanno riportato i colleghi di PrimaTorino.it la città è stata tra le più colpite, ma anche il Sud del Piemonte fino all’Albese, con danni importanti in zone come Castellinaldo, San Damiano d’Asti e Revigliasco d’Asti.

«Abbiamo visto tutti circolare sui social le foto di chicchi di grandine grossi come una mela o come una merendina. Le dimensioni spaventose e la violenza delle precipitazioni hanno creato danni enormi a auto e colture, e nel Verbano hanno causato esondazioni nel giro di poche ore. Come concordato con il Capo della Protezione Civile ci sarà una valutazione attenta della situazione e per questo lo ringrazio».