A San Mauro

Lungo Po è “terra di nessuno”

I residenti della zona sono sempre più preoccupati e da tempo chiedono interventi.

Lungo Po è “terra di nessuno”
Settimo, 27 Giugno 2020 ore 07:48

Lungo Po è “terra di nessuno”

Lungo Po

Piazza Gramsci, piazza Mochino e il lungo Po del parco L’Eliana si impongono al centro delle polemiche dell’estate sanmaurese. Dopo la violenza di gruppo ai danni di un ragazzo, adesso la segnalazione di persone che dormono sulle panchine.
Continuano i disagi nell’area che, di notte, si trasforma nel punto di ritrovo di giovani e giovanissimi. Le panchine e i tavoli installati lungo la pista ciclabile sono zona franca per i ragazzi che si danno appuntamento lì, approfittando della scarsa illuminazione e della possibilità di restare lontano dagli occhi indiscreti dei passanti. Eppure, i condomini della zona e i fruitori del parco che passeggiano nelle prime serate di caldo monitorano e guardano con sospetto quei gruppi nutriti di giovani, provenienti non solo da San Mauro ma anche dal quartiere Barriera di Milano, a Torino, e da Settimo. Arrivano in massa, scendono dai pullman o dalle macchine, e si appartano fino a notte fonda, chiacchierando, urlando, fumando e bevendo. E i resti delle «notti brave» sono ben visibili l’indomani mattina, tra cocci di bottiglie, cartine, mozziconi di sigarette e rifiuti disseminati nella zona. Non da ultimo, anche un cestino dell’immondizia divelto dal cemento e gettato nell’aiuola.

La situazione

Una situazione che diventa via via sempre più inaccettabile e che, non più tardi di un paio di settimane fa, è sfociata in violenza con l’aggressione ai danni di un ragazzo poco più che ventenne, adescato da una ragazza e poi pestato. Una vicenda che ha lasciato sgomento nel quartiere e non solo, e che ha lanciato l’allarme per un problema che sta assumendo contorni sempre più gravi.
Venerdì sera, 19 giugno, l’ultimo capitolo: una persona, presumibilmente un uomo, è stato sorpreso dormire sulle panchine del parco, coperto con un plaid e con i suoi averi usati come cuscino. Una presenza che non è passata inosservata dai cittadini, preoccupati. Poco più in là, il solito gruppo numeroso di giovani, impegnati a «conquistarsi» il territorio.
«Ormai questa zona è una zona franca – lamentano i residenti -. Qualcuno deve intervenire, bisogna prendere provvedimenti prima che sia troppo tardi tornare indietro e ridare dignità a questa zona della città». Da tempo, infatti, i sanmauresi lamentano uno scarso interesse delle numerose criticità dell’area da parte delle istituzioni. «Abbiamo più volte scritto in Comune- raccontano -, ma non ci sono stati sviluppi. Nei giorni scorsi, inoltre, l’intera zona del parco L’Eliana, già interessata ad questi problemi, è rimasta completamente al buio. Mancava l’illuminazione pubblica e, nonostante le nostre ripetute segnalazioni, nessuno è intervenuto in tempi celeri. Abitiamo nei palazzi adiacenti al parco e questa situazione ulteriore non fa altro che intimorire ulteriormente i residenti. Capiamo che in queste settimane ci sono state cose più importanti, ma non sottovaluterei quello che stiamo vivendo già da settimane».

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