Sanità

L’ospedale di Settimo “accreditato” dalla Regione

Un iter avviato nel 2016

L’ospedale di Settimo “accreditato” dalla Regione
Cronaca 16 Febbraio 2021 ore 15:26

L’ospedale di Settino “accreditato” dalla Regione.

Ospedale Settimo

Cinque anni. Tanto è durata l’attesa per vedere scritta la parola «fine» sulla vicenda della richiesta di accreditamento dell’Ospedale di Settimo.

L’iter

La Regione Piemonte ha risposto positivamente nei giorni scorsi quando, lo scorso 29 gennaio, ha messo nero su bianco la firma per il riconoscimento della struttura di via Santa Cristina nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Proprio «per conto e a carico di quest’ultimo – si legge nel documento della Regione Piemonte – il presidio ospedaliero “Ospedale Civico Città di Settimo potrà erogare l’attività oggetto di accreditamento alle condizioni previste dai provvedimenti attuativi regionali».

Il lungo iter di accreditamento parte da lontano, nel 2016, data del deposito della prima richiesta. Poi, venendo a tempi più recenti, si sono svolte alcune importanti verifiche per accertare la sussistenza dei requisiti in capo al presidio cittadino. Era il 17 novembre 2019 quando l’Arpa Piemonte espresse, con apposita nota, «giudizio tecnico favorevole di accreditabilità del Presidio Ospedale Civico Città di Settimo – Saapa – di via Santa Cristina, in quanto corrisponde a tutti i requisiti previsti dal Manuale di accreditamento».
L’anno appena trascorso, tristemente segnato dalla pandemia, è stato probabilmente il solco migliore dentro al quale la dirigenza ospedaliera potesse muoversi per ottenere l’accreditamento in Regione. In data 3 novembre 2020, infatti, come si legge, «la commissione di vigilanza dell’Asl To4, in relazione all’emergenza pandemica Covid-19, ha verificato la sussitenza dei requisiti minimi che garantiscano l’igiene e la sicurezza degli operatori, dei pazienti e la qualità assistenziale all’interno del reparto Covid-19 a bassa intensità assistenziale, sito al secondo piano dell’edificio». «Limitatamente al periodo connesso allo stato di emergenza», afferiscono al reparto in questione «78 posti letto derivanti dalla riconverssione».
«Verificato, allo stato, il perfezionamento di tutti gli atti necessari e ricorrendo i presupposti giuridici richiesti per l’autorizzazione e l’accreditamento dell’assetto ordinario dei 235 posti letto complessivi della Struttura, sulla base dell’istruttoria effettuata dagli enti competenti si ritiene opportuno: autorizzare il legale rappresentante della società Saapa Spa all’erogazione di prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo […]; accreditare in Fascia A il presidio ospedaliero “Ospedale Civico Città di Settimo” per complessivi 235 posti letto».

Il dettaglio della struttura

Sono quindi 235 i posti letto che la Regione Piemonte riconosce abilitati per l’erogazione di servizi in regime di Servizio Sanitario Nazionale. Di questi 94 sono quelli riconducibili al «Cavs» (Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), 80 al primo piano e 14 al terzo. Sessanta quelli di lungodegenza (78 al primo piano e 4 al terzo). Oltre a ulteriori 59 posti letto dedicati a «Recupero e Riabilitazione funzionale di II livello» articolati su due nuclei.
Un accreditamento che sa di «vittoria»?  Da quando è stata ufficializzata la notizia dell’accreditamento della struttura sanitaria di via Santa Cristina, in città non sono mancati i commenti positivi. I primi sono proprio quelli arrivati dalla società Saapa, la Spa che vede tra i soci il Comune di Settimo, le Asl To4 e Città di Torino e la Cooperativa Frassati. Prima di questo momento la società non aveva potuto far altro che operare in un regime di sperimentazione gestionale, per cui, tra l’altro, non erano mancate neanche le polemiche sui ritardi nel mancato sblocco della situazione.
Tra i commenti ricchi di soddisfazione spicca quello di Alessandro Rossi, Amministratore Unico della società Saapa Spa. «Sono davvero soddisfatto – spiega – che la Regione abbia riconosciuto l’accreditamento all’Ospedale; arriva così a un approdo decisivo una vicenda, partita nel 2016, che alcuni consideravano irrimediabilmente incagliata».

“Con la nuova autorizzazione – sottolinea Rossi – la società può guardare avanti, a nuove soluzioni maggiormente incardinate nel Servizio Sanitario Regionale, che consentiranno di migliorare i servizi esistenti, eventualmente di aggiungerne di nuovi, con un sensibile risparmio per i contribuenti e con prospettive occupazionali importanti, nel settore della salute, per il territorio”.

Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione comunale settimese che non manca di porre l’accento sull’importanza che il presidio di via Santa Cristina ha costituito nel corso degli anni e per il 2020 in particolare, a beneficio della tenuta di tutto il sistema sanitario delle Asl To4 e Città di Torino, soprattutto nel corso nelle fasi più acute dell’emergenza Covid-19.

“L’accreditamento di oggi certifica stabilmente i servizi dell’Ospedale a livello Regionale ed è un passo importante per il consolidamento dei servizi – commenta la sindaca Elena Piastra – L’obiettivo del Comune è sempre stato assicurare ai cittadini il maggior numero possibile di prestazioni sanitarie di qualità: con questo spirito abbiamo fondato Saapa e con lo stesso spirito oggi registriamo l’ottima notizia dell’accreditamento regionale. Tutti, a partire dalla Regione e dall’Asl, dobbiamo lavorare per mantenere su Settimo una buona offerta di servizi e se possibile migliorarla ancora”.

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