Non sono passate come indifferenti le perplessità espresse dal sindaco di Gassino Cristian Corrado, sulla futura Gronda est, per «eliminare il grosso traffico di mezzi pesanti dalle nostre strade collinari.
Il due gruppi d’opposizione in Consiglio comunale, guidati da Maurizio Gazzara (Gassino Insieme) e Andrea Morelli (Progettiamo Gassino) hanno, infatti, protocollato in Comune una mozione, con la quale, sostanzialmente si chiede al sindaco Corrado «di esprimere in maniera chiara quella che è la posizione dell’Amministrazione su quest’opera».
Il documento delle minoranze sarà inserito all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale
«Il ruolo del Comune in processi decisionali di tale rilevanza – si legge nella mozione dell’opposizione – non può essere marginale, intermittente o privo di una linea definita, soprattutto considerando gli impatti che tale opera potrebbe riversare sul territorio, sia in termini positivi (diminuzione del traffico sui nostri Comuni e collegamenti più semplici con l’area sud est del territorio provinciale), che negativi (cantieristica e impatto ambientale). In un contesto in cui altri livelli istituzionali ed altri amministratori locali stanno contribuendo attivamente al percorso decisionale, l’assenza o l’indeterminatezza della posizione del Comune rischia di tramutarsi in una perdita di rappresentanza e di capacità di incidere sulle scelte finali. Per quanto riguarda il territorio di Gassino, la realizzazione di tale opera rappresenterebbe una risposta concreta alle criticità viabilistiche esistenti, e pertanto costituisce un’infrastruttura strategica per la zona».
E ancora: «Sono necessarie coerenza, chiarezza e una piena assunzione di responsabilità politica nelle scelte che incidono sul futuro della Comunità. il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente la propria funzione di indirizzo e di controllo».
«Tra l’altro – puntualizza il capogruppo di Gassino Insieme Gazzara – continuiamo a restare in attesa della convocazione della Commissione speciale per la Gronda, che è stata istituita su nostra (delle minoranze, ndr) iniziativa, ma che non sie è mai riunita per avere un quadro completo della situazione. Le perplessità del sindaco Corrado sulla Gronda non mi stupiscono, resta però da capire se la sua posizione è anche quella dell’intera Amministrazione comunale e su questo pretendiamo che venga fatta la giusta chiarezza».