Siti Unesco Piemonte

L’Arma dei Carabinieri in sorvolo sui siti Unesco del Piemonte

Lago di Viverone, Sacro Monte di Varallo e Santuario di Oropa i siti controllati

L’Arma dei Carabinieri in sorvolo sui siti Unesco del Piemonte
Cronaca 19 Agosto 2021 ore 16:24

L’Arma dei Carabinieri in sorvolo sui siti Unesco del Piemonte

L'operazione

I militari del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Torino, in collaborazione con il 1° Elinucleo Carabinieri di Volpiano, si sono alzati in volo per verificare l’integrità di alcuni siti Unesco del Piemonte, in particolare il sito palafitticolo del Lago di Viverone, il Sacro Monte di Varallo e il Santuario di Oropa.

I siti interessati

Inserito tra i 111 siti archeologici palafitticoli seriali dell’Arco Alpino, il sito di Viverone - dichiarato sito Unesco nel 2011 - è di straordinaria importanza storico scientifica. La presenza di oltre 5000 pali nel terreno sotto il livello dell’acqua testimonia l’insediamento di un antico e vasto villaggio palafitticolo risalente all’età del bronzo.

Tra i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, il Sacro Monte di Varallo - dichiarato sito Unesco nel 2003 - rappresenta l’esempio più antico e di maggior interesse artistico e culturale. Edificato a partire dal XV secolo il complesso è stato concepito con l’idea di riprodurre il percorso che i pellegrini seguivano per raggiungere la Terra Santa e per questo è definito la “Nuova Gerusalemme”. Di particolare pregio è il complesso di affreschi, con circa 4000 figure, alcuni dei quali realizzati dall’artista Gaudenzio Ferrari.

Il Santuario di Oropa - dichiarato sito Unesco nel 2003 - è un santuario mariano che si estende a 1200 metri di altitudine all’interno della Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa, occupando una superficie di 1500 ettari. Edificato a partire dal IV secolo, vanta il contributo dei prestigiosi architetti Filippo Juvarra e Guarino Guarini.

Un'efficace strumento di controllo

In Piemonte e in Valle d’Aosta si trova un ricchissimo patrimonio culturale caratterizzato dalla presenza di 8 siti Unesco, oltre 90 aree archeologiche e più di 70 aree paesaggistiche riconosciute e vincolate. Il controllo aereo, effettuato in stretta collaborazione tra i reparti dell’Arma, costituisce un efficace strumento di controllo e di monitoraggio per tutelare il patrimonio culturale diversificato presente nelle varie aree territoriali.