Cronaca
Momenti di tensione

Irruzione in banca per arrestare il rapinatore appena scarcerato

Grande apprensione a Settimo Torinese per una rapina in banca in centro città.

Irruzione in banca per arrestare il rapinatore appena scarcerato
Cronaca Settimo, 10 Novembre 2021 ore 10:36

Momenti di tensione, nella prima mattinata di oggi - mercoledì 10 novembre 2021 - per una rapina in banca nel centro di Settimo Torinese.

Irruzione in banca per sventare la rapina

Momenti di forte tensione, nella prima mattinata di oggi - 10 novembre 2021 - nel cuore del centro di Settimo Torinese. Poco dopo le 8 la filiale della Banca  d'Asti di via Giannone, sul retro della biblioteca civica Archimede, è stata circondata da numerosi militari dell'Arma dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chivasso e della Tenenza di Settimo.

A far scattare l'allarme è stata la rapina messa in atto da un giovane settimese, classe 1985, che è entrato in azione all'arrivo del direttore della filiale.

La dinamica

Il malvivente si è presentato nei pressi della banca intorno alle 7,45 , attendendo l'arrivo del direttore della filiale. Indossando una maschera di lattice per coprire il suo volto ha minacciato il direttore impugnando un taglierino e costringendolo a farsi aprire le porte della banca. Una volta all'interno, e una volta arrivati anche gli altri dipendenti, ha minacciato il personale nell'attesa dell'apertura temporizzata della cassaforte. Prelevato il denaro custodito all'interno lo ha riposto in una borsa. Ma non si è reso conto che, nel frattempo, l'intera banca era stata circondata dai militari dell'Arma.

Ad allertare il 112, secondo quanto si apprende, il sistema interno di videosorveglianza. L'operatore di turno, infatti, notando un uomo con il volto travisato all'interno della banca, ha immediatamente contattato i carabinieri.

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Arrestato ancora all'interno della banca

Dopo alcuni minuti di attesa all'esterno della banca, i carabinieri di Settimo e Chivasso, hanno deciso di fare irruzione all'interno dei locali di via Giannone armi in pugno. A quel punto, per il giovane rapinatore, non è stata altra soluzione se non la resa. E' stato disarmato, immobilizzato e ammanettato senza che potesse opporre alcuna resistenza.

I carabinieri hanno iniziato ad ascoltare il personale dipendente della banca per ricostruire nel dettaglio la vicenda.

Era stato scarcerato da quattro giorni

Il rapinatore, C. L., è un italiano del 1985, residente a Settimo con precedenti. Era stato scarcerato da appena quattro giorni per una pena scontata per reati contro il patrimonio.