Polizia di Stato

Intensificati i controlli a Barriera Milano: quattro arresti e sette denunce in dieci giorni

Oltre 800 persone identificate e 224 veicoli controllati durante quindici servizi straordinari, con particolare attenzione allo spaccio e al degrado urbano

Intensificati i controlli a Barriera Milano: quattro arresti e sette denunce in dieci giorni

Nei dieci giorni scorsi, il quartiere Barriera Milano di Torino è stato teatro di una serie di controlli straordinari coordinati dalla Polizia di Stato, con la presenza di centinaia di operatori impegnati su più fronti.

Intensificati i controlli a Barriera Milano

Le operazioni, disposte dal Questore Massimo Gambino, hanno visto l’impiego di oltre 50 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, del Reparto Mobile di Torino, dei Cinofili della Polizia di Stato, della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e del personale A.U.S.L.

Le verifiche hanno riguardato le principali arterie del quartiere – Corso Giulio Cesare, Corso Palermo, Corso Novara, via Monte Rosa, via Sesia e zone limitrofe – oltre all’area dell’ex Piscine Sempione. L’obiettivo era il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, al degrado urbano, nonché la verifica della posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri e il controllo di esercizi pubblici.

Durante i quindici servizi, coordinati dal Commissariato di P.S. “Barriera Milano”, sono state identificate 800 persone, controllati 224 veicoli e sottoposti a verifica 22 esercizi commerciali, con il sequestro di sostanze stupefacenti. Quattro persone sono state arrestate e sette denunciate a vario titolo.

Tra gli arresti più rilevanti, due cittadini stranieri per spaccio e un uomo italiano di 29 anni per tentata rapina aggravata in un supermercato. Il ventinovenne, dopo aver sottratto una cassa automatica, minacciava un cliente con una siringa sporca di sangue, sostenendo di essere affetto da AIDS, nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’uomo, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio e appena concluso un periodo di messa alla prova per un furto in abitazione, è stato individuato e fermato poco dopo dai poliziotti, che hanno sequestrato la siringa.

Il procedimento penale è attualmente in fase di indagini preliminari e, come previsto dall’ordinamento, il 29enne è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

La Polizia di Stato ha annunciato che i controlli nel quartiere continueranno con regolarità, confermando l’impegno a garantire sicurezza e legalità a Torino.