Impianti di via Diaz: dopo 24 anni il Comune è proprietario dei terreni

Impianti di via Diaz: dopo 24 anni il Comune è proprietario dei terreni

Si chiude  un capitolo aperto nel 2002. Con la firma dell’atto ufficiale, l’Amministrazione acquisisce la piena proprietà dell’area sportiva, sbloccando di fatto la possibilità di futuri ampliamenti e ammodernamenti.

Impianti di via Diaz: dopo 24 anni il Comune è proprietario dei terreni

Una firma che vale ventiquattro anni di attesa. Con la sottoscrizione dell’atto avvenuta nella giornata di ieri, mercoledì 28 gennaio 2026, il Comune di Gassino ha sancito ufficialmente la piena proprietà dei terreni su cui sorgono gli impianti sportivi di via Diaz. Si conclude così un iter amministrativo complesso, iniziato lontano nel tempo, che restituisce alla comunità la certezza giuridica su uno dei poli più importanti per la vita sociale e sportiva del territorio.

La fine di un lungo percorso

La vicenda ha origine nel 2002, anno in cui furono avviate le prime procedure di acquisizione delle aree. Tra passaggi burocratici, negoziazioni e tempi tecnici, la questione è rimasta per oltre due decenni in un limbo che, pur non impedendo l’uso degli spazi, ne limitava la capacità di pianificazione a lungo termine.

Sicurezza e programmazione

L’acquisizione definitiva non è solo un atto formale, ma un passaggio strategico. La certezza della proprietà consente infatti all’Amministrazione di:

  • Accedere a bandi e finanziamenti: Molti canali di finanziamento (regionali ed europei) richiedono la titolarità dell’area come requisito fondamentale.

  • Pianificare nuovi investimenti: Sarà ora possibile programmare lavori di riqualificazione, efficientamento energetico e potenziamento delle strutture esistenti.

  • Garantire stabilità alle associazioni: Le realtà sportive che animano via Diaz avranno finalmente un interlocutore con pieni poteri gestionali e una visione di sviluppo chiara.

“Un tassello fondamentale”

“Oggi mettiamo ordine e diamo certezze,” commenta il sindaco Cristian Corrado. “Risolvere questa vicenda ci permette di guardare al futuro dello sport cittadino con serenità. È un altro tassello che va al suo posto nella costruzione di una città più moderna, funzionale e attenta ai bisogni di chi pratica sport”.

Con la chiusura di questa storica pendenza, gli impianti di via Diaz si preparano a diventare il cuore pulsante di una nuova stagione di crescita per tutta la comunità.