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Seconda fase

Il Piemonte riparte, ecco cosa prevede l’ordinanza in vigore fino al 24 maggio

Dal presidente regionale l'appello a rispettare i protocolli previsti.

Il Piemonte riparte, ecco  cosa prevede l’ordinanza in vigore fino al 24 maggio
Cronaca Torino, 18 Maggio 2020 ore 09:32

Il Piemonte riparte, ecco cosa prevede l’ordinanza in vigore fino al 24 maggio.

Il Piemonte riparte

Nel pomeriggio di ieri, domenica 17 maggio il presidente della Regione Alberto Cirio ha firmato l’ordinanza che prevede, da oggi, la ripartenza di molte attività in Piemonte, a partire dal commercio al dettaglio. I provvedimenti saranno in vigore fino a domenica prossima (24 maggio).
Il riepilogo
Da oggi,  lunedì 18 maggio in Piemonte riapriranno tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing e tutti i servizi per gli animali. I Comuni potranno consentire orari di apertura più elastici ed estensivi per favorire la massima operatività delle attività commerciali e dei servizi alla persona. Riapriranno anche musei, archivi e biblioteche e le altre strutture ricettive ancora chiuse. Saranno consentiti gli sport all’aria aperta in forma individuale rispettando la distanza minima di due metri. Sarà possibile anche l’uso dei rispettivi impianti, centri e siti sportivi, purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza: vietato in particolare l’utilizzo di palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi, fatto salvo per i locali di passaggio e i servizi igienici, per i quali i gestori dovranno garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione.
I gestori dovranno inoltre assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei e l’adozione di misure per garantire il distanziamento sociale ed evitare assembramenti.  Saranno consentite anche le lezioni con l’istruttore, che in assenza della distanza di sicurezzaavrà l’obbligo di uso della mascherina e di guanti monouso dove l’attività preveda il contatto con l’allievo.
Sempre oggi  sarà consentita in Piemonte l’attivazione di nuovi cantieri di lavoro e la riattivazione di quelli eventualmente sospesi, oltre alla riattivazione dei tirocini extra-curriculari in presenza, purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza e prevedendo lo smart working dove non possibile garantire il distanziamento.

Dal 20 maggio:

Confermato il ritorno operativo  nei mercati  dei banchi extralimentari, per consentire i tempi di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza e permettere ai Comuni di tracciare i nuovi spazi sulle aree mercatali.

Nel weekend

Da sabato 23 maggio riapriranno anche bar e ristoranti.  Resta sempre consentito il servizio di asporto per il quale l’orario viene esteso dalle 6 alle 22 e la prenotazione da remoto, pur preferibile, non sarà più
obbligatoria. Per garantire la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19, la riapertura di tutte le
attività dovrà avvenire nel rispetto di quanto previsto dalle “Linee di indirizzo per la  riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate dal Governo in accordo con la Conferenza delle Regioni.

“Serve attenzione”

Sulla riapertura chiara la linea espressa dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore al Commercio Vittoria Poggio:

«Non ci stancheremo di ripeterlo: vogliamo aprire tutto, ma vogliamo aprire per sempre.  Per questo il Piemonte riparte con fiducia, ma anche in modo pragmatico, dando alle sue imprese e al suo territorio il tempo di adeguarsi alle linee guida che abbiamo preteso e ottenuto dal Governo, perché l’equilibrio tra sicurezza e sostenibilità economica è fondamentale per garantire il futuro di tutte le nostre attività».

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