Le accuse

I medici di Settimo contro l’Asl To4, la lettera al vetriolo – Il testo integrale

I medici puntano il dito contro la fornitura di mascherine e i ritardi nell'esecuzione dei tamponi.

I medici di Settimo contro l’Asl To4, la lettera al vetriolo – Il testo integrale
Settimo, 24 Marzo 2020 ore 16:52

Il testo integrale della lettera inviata nelle ultime ore: le accuse dei medici di Settimo contro l’Asl To4.

I medici di Settimo contro l’Asl

E’ un vero e proprio j’accuse quello che i medici di medicina generale attivi a Settimo (in tutto 45), congiuntamente rappresentati dai due referenti delle Equipe Territoriali, i dottori Stefano Costa e Antonio Silvestri, hanno rivolto all’azienda sanitaria locale To4 nelle scorse ore. Lo hanno fatto con una lettera che raccoglie tutti i malumori accumulati in queste ultime settimane.

Una lettera al vetriolo

Il contenuto della lettera, che è stata inviata ai referenti dell’Asl nella giornata di ieri e poi, ancora, in quella di oggi – martedì 24 marzo 2020 – riguarda in particolare le difficili condizioni e le precarie garanzie di sicurezza degli operatori sanitari in questi giorni di emergenza da Coronavirus.

“Mancano mascherine e tamponi”

Nello specifico il riferimento è alla scarsa dotazione di dispositivi di protezione individuale a disposizione di medici e personale degli studi cittadini. I medici settimesi, infatti,

Ritengono, che la fornitura di due ( 2) mascherine monouso per medico, senza neanche conteggiare il personale di studio presente e a Voi noto, sia l’ennesima dimostrazione della scarsa attenzione che, l’Asl TO4 nella figura dei suoi referenti dirigenziali e territoriali, ha nei confronti degli operatori sanitari del territorio, e di tutto il personale di studio

Lo stesso, inoltre, vale per il discorso tamponi sui pazienti segnalati dai medici:

Per l’ennesima volta lamentano con forza, l’assenza dell’esecuzione dei tamponi nei casi da essi segnalati al SISP secondo le direttive ricevute, e vogliono ricordare, che in una grande parte dei casi le segnalazioni inevase dal sopracitato servizio, ha portato non solo al successivo ricovero di una parte dei pazienti segnalati, ma a tutt’oggi questa persistente latenza nell’esecuzione dei suddetti tamponi, determina una situazione di reale pericolo scaturente dalla non conoscenza dell’esatta situazione epidemiologica della città.

Il testo integrale della lettera

I MMG (Medici di Medicina Generale) della città di Settimo Torinese, congiuntamente rappresentati nelle due Equipe Territoriali ed aventi come referenti il Dott. Stefano Costa ed il Dott. Antonio Silvestri, all’unanimità, ritengono, che la fornitura di due ( 2) mascherine monouso per medico, senza neanche conteggiare il personale di studio presente e a Voi noto, sia l’ennesima dimostrazione della scarsa attenzione che, l’Asl TO4 nella figura dei suoi referenti dirigenziali e territoriali, ha nei confronti degli operatori sanitari del territorio, e di tutto il personale di studio, che con essi collaborano, al fine di fronteggiare l’attuale pandemia che sta colpendo duramente non soltanto la cittadinanza, ma, come riportato dai mass media nazionali ed a tutte le associazioni di categoria, anche e soprattutto i sanitari, ed il personale di studio, determinando in tal modo non solo una netta riduzione della capacità operativa sanitaria, ma contribuendo a mettere in pericolo la salute, ed anche la vita, di quelle figure che sono in prima linea in questa immane calamità epidemiologica. Gli MMG della città di Settimo Torinese, vogliono ricordare ai responsabili ASL, di ogni grado e compito, il contenuto del decreto del Presidente Cirio, che prevedeva ben altra fornitura, sia quantitativa che qualitativa, del materiale preposto a funzione di studio.
Gli MMG per l’ennesima volta lamentano con forza, l’assenza dell’esecuzione dei tamponi nei casi da essi segnalati al SISP secondo le direttive ricevute, e vogliono ricordare, che in una grande parte dei casi le segnalazioni inevase dal sopracitato servizio, ha portato non solo al successivo ricovero di una parte dei pazienti segnalati, ma a tutt’oggi questa persistente latenza nell’esecuzione dei suddetti tamponi, determina una situazione di reale pericolo scaturente dalla non conoscenza dell’esatta situazione epidemiologica della città, contribuendo a rendere più difficile la possibilità di circoscrivere l’epidemia e, più pericolosa la realtà territoriale, sia per i cittadini che per gli operatori sanitari stessi.
Gli MMG si sentono completamente abbandonati dalle figure sanitarie dirigenziali di competenza, senza nessun tipo di coordinazione e di protezione nell’esercizio della loro attività quotidiana.
Gli MMG della città di Settimo Torinese devono sottolineare con amarezza che ciò che doveva essere erogato al territorio da parte delle figure preposte all’interno dell’ ASL TO4 non è stato effettuato e nello stesso momento, affinché i destinatari di tale comunicativa ne siano a conoscenza, sentono il bisogno di ringraziare l’Amministrazione Comunale della città di Settimo Torinese, nella figura della Sindaca Elena Piastra e di tutte le figure appartenenti a tale amministrazione , che andando ben oltre i compiti spettanti, hanno tentato, e molte volte con successo, di andare a colmare quelle deficienze organizzative e di coordinamento sul territorio da parte dell’ASL TO4. Per questi, ed altri motivi, che verranno documentati e discussi, in tutte le sedi ritenute idonee, i MMG di Settimo Torinese NON RITIRERANNO TALE RIDICOLA FORNITURA, non ritenendola atta alle funzioni operative a cui essi sono quotidianamente sottoposti.
Per i MMG di Settimo Torinese
Dott. Costa Stefano
Dott. Silvestri Antonio

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