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Furto di componenti d’auto: sventato colpo da 15.000 euro, tre arresti

La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari

Furto di componenti d’auto: sventato colpo da 15.000 euro, tre arresti

Un tentativo di furto ai danni di un’azienda di logistica è stato sventato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino nella serata del 3 marzo 2026. L’operazione ha portato all’arresto di tre persone e alla denuncia di una quarta, coinvolte in un piano per sottrarre merce di valore destinata al mercato dell’automotive.

Il blitz dei Carabinieri in via Raspini

L’intervento è avvenuto a Settimo Torinese, all’interno di uno stabilimento industriale situato in via Raspini. Una pattuglia della Stazione di Torino Barriera Milano ha notato quattro uomini in atteggiamento sospetto mentre erano intenti a scaricare un furgone. Il controllo immediato dei militari ha permesso di accertare che la merce a bordo del mezzo era di provenienza furtiva.

La Dinamica: complici interni e refurtiva

Secondo la ricostruzione effettuata dall’Arma, il furto è stato pianificato con la complicità di dipendenti interni. Nello specifico:

La refurtiva: Il carico consisteva in candele e batterie per autoveicoli.

Il valore: Il valore complessivo della merce rubata ammonta a circa 15.000 euro.

Il piano: Il materiale era stato appena sottratto dal magazzino di una società di logistica. La “banda” intendeva occultare il carico presso un’altra azienda, dove due dei complici lavoravano regolarmente.

I Provvedimenti Giudiziari

L’operazione si è conclusa con provvedimenti diversificati per i quattro soggetti coinvolti, tutti gravemente indiziati di furto aggravato in concorso o ricettazione aggravata in concorso: Il corriere, sessantaduenne torinese, è stato arrestato, mentre il suo collega, trentenne
carrellista presso l’azienda derubata, è stato denunciato in stato di libertà; anche i due complici sono stati arrestati: si tratta di due cinquantasettenni di Borgaro Torinese e di Settimo Torinese, entrambi dipendenti della società nella quale la “banda” intendeva scaricare e occultare il carico.

I tre uomini arrestati, residenti tra Torino, Borgaro Torinese e Settimo Torinese, sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.