Cronaca

Fugge all'alt della Guardia di Finanza: in macchina 10 chili di droga

Per oltre cinque chilometri l'uomo, con alcuni precedenti, ha cercato di seminarli.

Fugge all'alt della Guardia di Finanza: in macchina 10 chili di droga
Cronaca Torino, 12 Giugno 2020 ore 10:39

Fugge all'alt della Guardia di Finanza: in macchina 10 chili di droga. Per oltre cinque chilometri l'uomo, con alcuni precedenti, ha cercato di seminarli.

Fugge all'alt della Guardia di Finanza

Per oltre 5 chilometri ha cercato di seminare gli uomini della Guardia di Finanza di Torino che lo stavano inseguendo lungo la Tangenziale del capoluogo piemontese. Protagonista della movimentata serata, un trentenne torinese residente in Germania finito in manette. La vicenda nasce nel tratto autostradale a sud di Torino, quando i Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, impegnati nei consueti controlli di prevenzione generale, intimano “l’alt” a un’autovettura. In un primo momento il mezzo sembra accostare, ma è solo una finta; a pochi metri dai Finanzieri, l'auto scappa imboccando la tangenziale.

L'inseguimento

Una folle corsa zigzagando tra le altre auto, repentini cambi di corsia per cercare di seminare alcuni equipaggi della Guardia di Finanza giunti a supporto dei colleghi. Alcuni chilometri di pura follia quelli percorsi dall’uomo, dove non solo a messo in pericolo la sua vita ma anche quella dei numerosi automobilisti che a quell’ora percorrevano la tangenziale. All’altezza di Riva presso Chieri, in un raro momento di scarso traffico, i finanzieri riescono a “chiudere” l’autovettura e bloccarla lungo la corsia di emergenza.

In macchina 10 chili di droga

Una rapida perquisizione dell’auto permette agli inquirenti di capire fin da subito il motivo che ha scatenato l’intera vicenda: nascosti all’interno del bagagliaio, i Finanzieri e le Squadre Cinofile hanno rinvenuto circa 10 chilogrammi di droga suddivisi in 9 involucri di cellophane. Il trentenne torinese, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati, tra i quali rapina, lesioni, violenza sessuale, molestie e ricettazione, è stato arrestato e rinchiuso presso il Carcere Lorusso-Cutugno di Torino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.