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Fase 2, il taglio di capelli atteso da inizio emergenza. Ecco come si svolge IL VIDEO

Tornare, in qualche modo alla normalità, significa anche poter tagliare i capelli dopo il lungo lockdown vissuto dal nostro Paese e dal commercio locale.

Settimo, 20 Maggio 2020 ore 15:32

Fase 2, ci siamo. L’attesa prima di poter tornare a tagliare i capelli è terminata. Anche per acconciatori e parrucchieri è iniziata la ripartenza, ecco come.

Fase 2, il taglio di capelli

Tra gli operatori commerciali che in Piemonte hanno potuto riaprire i battenti ci sono anche i parrucchieri e i barbieri. Abbiamo visitato un salone del centro di Settimo Torinese, quello di Immagine Parrucchieri, per conoscere, più da vicino, quelle che sono le nuove regole da osservare per lavorare in sicurezza e per garantire la tutela dei clienti.

Un’attesa da inizio emergenza

Nonostante il salone di Immagine Parrucchieri abbia, soprattutto, una clientela femminile, non sono pochi gli uomini che vi si recano per una “spuntatina”. Concetto che, visti i mesi trascorsi dall’inizio della pandemia, si è trasformato in una necessità per molti.

Le preoccupazioni non spengono la voglia di normalità

Nonostante le nuove regole e la difficoltà di abituarsi a un nuovo modo di lavorare e di essere clienti, non manca la voglia – dopo così tanti giorni di lockdown – di scherzare e di tornare a una seppur piccola parvenza di normalità. Lo dimostrano le immagini e la voglia di riprendere in mano quelle abitudini che si è stati costretti ad accantonare per qualche mese.

Le nuove disposizioni

Certamente non è una novità che, con questa Fase 2, si debbano rispettare tutta una serie di rigide prescrizioni. Su tutte, l’obbligo di indossare la mascherina all’interno dei locali e il mantenimento del distanziamento di sicurezza.

Ecco, nel dettaglio, quali sono per parrucchieri, barbieri e centri estetici

▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.

▪ Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.

▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

▪ La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).

▪ Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.

▪ L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

▪ Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.

▪ L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).

▪ In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.

▪ L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.

▪ Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.

▪ Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

▪ Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.

▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

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