Il servizio

Emergenza Covid, riattivato il numero verde regionale seguito dai volontari Anpas

Nella prima settimana una media di 800 chiamate al giorno

Emergenza Covid, riattivato il numero verde regionale seguito dai volontari Anpas
Cronaca Torino, 23 Novembre 2020 ore 11:33

Emergenza Covid, riattivato il numero verde regionale seguito dai volontari Anpas.

Emergenza Covid

E' stato riattivato, dallo scorso 14 novembre 2020, il numero verde sanitario  regionale, 800 192020,  seguito dai volontari dell'Anpas per l'emergenza Coronavirus. A rispondere alle chiamate dei cittadini, 7 giorni su 7, vi sono anchei volontari e le volontarie dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze del Piemonte. In una settimana di servizio presso il call-center di Grugliasco gli operatori specializzati dell’Anpas hanno ricevuto una media di 800 chiamate al giorno per dare informazioni sulle misure da adottare per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

ll servizio

Spiega il presidente di Anpas Piemonte Andrea Bonizzoli:

«Ringrazio le volontarie, i volontari e i dipendenti Anpas Piemonte che da ormai quasi un anno stanno fronteggiando, senza risparmio, questa terribile emergenza provocata dal Coronavirus Sars-Cov-2. Da inizio emergenza siamo impegnati su innumerevoli fronti dai soccorsi in emergenza 118 ai trasferimenti di pazienti contagiati da Covid-19, alle dimissioni verso le abitazioni e strutture e, di altrettanta importanza, nella copertura delle postazioni telefoniche del Numero verde sanitario regionale 800 192020. Attività questa che fornisce utili risposte e un primo sollievo ai dubbi delle persone che direttamente o indirettamente sono venute in contatto con il virus».

Nei prossimi giorni ai volontari e alle volontarie dell’Anpas dovrebbero unirsi anche gli studenti dei corsi di Medicina e Chirurgia, del Master di Infermieristica in Emergenza e del corso Magistrale di Scienze Infermieristiche ed Ostetriche dell’Università degli Studi di Torino. Il numero verde era già stato attivato all’inizio dell’emergenza Covid-19 e da febbraio a giugno gli operatori del numero, tra cui i volontari delle associazioni Anpas, hanno risposto a 100.750 telefonate.