La lettera

Emergenza Covid-19, i sindaci chiedono un cambio di passo per l’Asl To4

Venticinque sindaci per chiedere all'Asl To4 un netto cambio di passo nella gestione dell'emergenza Coronavirus.

Emergenza Covid-19, i sindaci chiedono un cambio di passo per l’Asl To4
Settimo, 09 Aprile 2020 ore 15:37

In una lettera scritta all’Asl To4 nel pieno dell’emergenza Covid-19, 25 sindaci scrivono al Presidente della Regione Cirio e all’assessore Icardi.

Emergenza Covid-19, chiesto un cambio di passo per l’Asl To4

Una lettera indirizzata al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, al suo assessore alla sanità Luigi Genesio Icardi e, ancora, al Presidente della IV Commissione consiliare per la sanità Alessandro Stecco. Un testo sottoscritto da 25 sindaci di tutto il territorio di competenza dell’Azienda Sanitaria Locale TO4.

Le motivazioni

La richiesta di nominare un Coordinatore straordinario per la fase pre e post ospedaliera per tutto il territorio. Una sorta di “commissario” da affiancare all’attuale direttore dell’Asl To4 Lorenzo Ardissone, secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni che riportano anche i colleghi della redazione di Prima Chivasso.  Considerando le numerose criticità che alcune amministrazioni comunali hanno sollevato nel corso delle ultime settimane, territorio per territorio.

Le richieste dei sindaci

“Ritentiamo – scrivono i primi cittadini – che adesso più che mai ci sia bisogno che l’ASL TO4 faccia un passo in più che solo attraverso una gestione straordinaria della “fase territoriale” si può ottenere. Siamo in trincea ogni giorno: serve più celerità per salvaguardare le nostre case di riposo, maggior chiarezza sulle “quarantene”, approntare un piano per la gestione delle “dimissioni”, rafforzare le USCA ed aumentare i tamponi orofaringei.
Tra i sindaci del nostro territorio che stanno vivendo nel pieno dell’Emergenza Covid-19 e che hanno sottoscritto la lettera ci sono, quindi,
Elena Piastra, sindaco di Settimo
Marco Bongiovanni, sindaco di San Mauro
Paolo Cugini, sindaco di Gassino,
Loris Lovera, sindaco di Castiglione Torinese
Ettore Mantelli, sindaco di San Raffaele
Emilio Longo, sindaco di Cinzano
Davide Rosso, sindaco di Rivalba
Gabriella Mossetto, sindaco di Sciolze

Il testo integrale della lettera

Gentilissimi,
abbiamo deciso di prendere carta e penna e di inviarVi alcune considerazioni sull’attuale emergenza in atto e sulla necessità che la nostra Azienda Sanitaria di riferimento, l’ASL TO4, dopo questi primi 40 giorni, effettui un netto cambio di passo sulla gestione dell’assistenza territoriale. Queste considerazioni sono già state espresse dal Sindaco di Crescentino, Vittorio Ferrero, in una lettera aperta rivolta al Direttore Generale, dott. Lorenzo Ardissone, in data di sabato 4 aprile 2020, a cui ancor oggi non abbiamo ricevuto nessun riscontro.
Riteniamo che adesso ci sia bisogno più che mai che l’ASLTO4 faccia un passo in più.
Gli ospedali e tutto il personale sanitario, con dedizione assoluta, si stanno facendo in quattro per gestire questa situazione di emergenza, hanno lavorato spesso senza DPI, oppure con una dotazione davvero insufficiente (ci riferiamo soprattutto ai medici territoriali).
Adesso però è giunta l’ora di aumentare l’efficienza del servizio territoriale che trova il suo fulcro nel SISP – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.
La nostra ASL ha un bacino di circa di 520mila persone, ed è evidente che la dotazione organica del SISP è divenuta del tutto inadeguata. Bisogna riorganizzare i servizi e le risposte che devono essere date al territorio devono avere carattere di urgenza e straordinarietà.
Siamo ben consapevoli di tutte le difficoltà che si riscontrano ogni giorno, ma vediamo che in altri territori della nostra Regione le ASL si stanno riorganizzando, cercando di fornire risposte corrispondenti all’evolversi della situazione.
Negli scorsi giorni è stato messo a punto un sistema informatico per la gestione dei pazienti risultati positivi e di quelli in quarantena. Ad oggi la parte delle quarantene non risulta aggiornata.
Il SISP è diventato cruciale per la gestione della “seconda fase” dell’emergenza coronavirus, la “fase territoriale”, quella che è più delicata e che sarà indubbiamente la più lunga.
Riteniamo che debba essere, quindi, approntata una gestione straordinaria di questa fase anche, se del caso, attraverso la nomina di un Coordinatore straordinario della fase pre e post ospedaliera, come fatto già per altri territori.
Il Coordinatore straordinario dovrebbe avere, a nostro giudizio, la priorità di potenziare fin da subito le USCA (Unità specializzate per l’assistenza a domicilio) e trovare soluzione al “problema dimissioni”.
Molti pazienti dimessi vengono trasferiti al proprio domicilio, ma hanno bisogno di terapie specifiche che devono essere somministrate da personale dotato dei corretti DPI.
Abbiamo letto che in altre ASL si stanno organizzando luoghi, ad esempio ex Ospedali, Ostelli, Strutture alberghiere, per spostarvi i pazienti positivi la cui assistenza specialistica ospedaliera non è più necessaria. Riteniamo che non siano sufficienti, ad oggi, i posti approntati presso l’ospedale di Settimo Torinese e presso gli altri due centri.
Vi è poi la situazione delle Case di Riposo. Occorre organizzare il personale e provvedere ad eseguire i tamponi al personale sanitario ed agli ospiti. Tutto ciò va fatto con urgenza!
Sulla questione “tamponi” sappiamo che è operativo un unico laboratorio analisi presso tutta la nostra ASL, quello di Ivrea, che a causa del carico di lavoro non è in grado di processare oltre 150 tamponi al giorno. C’è quindi la necessità di potenziare con urgenza questo servizio. Abbiamo oltre mezzo milione di abitanti ed un unico laboratorio analisi non è davvero sufficiente.
Vorremmo vedere la nostra ASL più reattiva e più proattiva!
Ringraziamo, ancora una volta, tutti i medici ed il personale sanitario per l’abnegazione, la competenza e la disponibilità dimostrate, ma la situazione non è più sostenibile, occorre un cambio di passo. Occorre una strategia più efficace e più efficiente.
Ci auguriamo che questa nostra lettera serva quale stimolo di riflessione per migliorare l’attuale situazione

Cordiali saluti.

Vittorio Ferrero – Sindaco di Crescentino
Andrea Gavazza – Sindaco di Cavagnolo
Elena Piastra – Sindaco di Settimo Torinese
Giovanni Demichelis – Sindaco di Brozolo
Giovanni Ponchia – Sindaco di Montanaro
Matilde Casa – Sindaco di Lauriano
Antonio Magnone – Sindaco di Rondissone
Loris Lovera – Sindaco di Castiglione Torinese
Luciana Trombadore – Sindaco di Brusasco
Claudio Preti – Sindaco di Lamporo
Paolo Cugini – Sindaco di Gassino Torinese
Paolo Bodoni – Sindaco di Brandizzo
Gabriella Mossetto – Sindaco di Sciolze
Emanuele De Zuanne – Sindaco di Volpiano
Claudio Gambino -Sindaco di Borgaro
Luca Baracco – Sindaco di Caselle Torinese
Renato Pittalis – Sindaco di Leinì
Emilio Longo – Sindaco di Cinzano
Davide Rosso – Sindaco di Rivalba
Ettore Mantelli – Sindaco di San Raffaele Cimena
Marco Bongiovanni -Sindaco di San Mauro Torinese
Mauro Castelli – Sindaco di Verrua Savoia
Firmino Barberis -Sindaco di Saluggia
Federico Merlo – Sindaco di Vische
Danilo Borca – Sindaco di Castagneto Po

 

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