Le ultime misure

Coronavirus, il Premier Conte annuncia “negozi e attività chiuse in tutta Italia” VIDEO

Negozi chiusi in tutta Italia, non si fermano i trasporti né le farmacie e i generi alimentari.

Coronavirus, il Premier Conte annuncia “negozi e attività chiuse in tutta Italia” VIDEO
Settimo, 11 Marzo 2020 ore 22:37

Coronavirus, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato ulteriori misure che puntano alla chiusura di molte attività commerciali e imprenditoriali in tutta Italia.

Coronavirus, l’annuncio del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

E’ stato il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ad annunciare nel corso di una diretta streaming le nuove misure che il Governo ha deciso di adottare per contrastare il contagio da Coronavirus Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Dopo i due provvedimenti di ulteriore innalzamento di “guardia” sul territorio nazionale che si sono concretizzati con i Dpcm datati 8 e 9 marzo, il premier ha annunciato una nuova “stretta”.

Negozi e attività chiuse

E’ arrivato il momento di compiere un passo in più – ha sottolineato Conte -, quello più importante. L’Italia rimarrà sempre una zona unica, ma ora disponiamo anche la chiusura di tutte le attività commerciali, di tutte le attività di vendita al dettaglio, a eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie“.

“Niente corse alla spesa”

Ricordando che saranno sempre e comunque garantiti gli approviggionamenti per quanto riguarda i generi alimentari, il Premier Conte ha ribadito l’invito a non lasciarsi travolgere dalla frenesia di affollare i centri commerciali.

Attenzione – ha quindi sottolineato Conte -, non è necessario fare alcuna corsa per acquistare cibo nei supermercati. Chiudiamo però negozi, bar, pub, ristoranti, lasciando la possibilità di fare consegne a domicilio. Chiudono però anche parrucchieri e centri estetici, chiudono i servizi di mensa che non garantiscono la distanza di un mese di sicurezza.

Per quanto riguarda le attività professionali e imprenditoriali:

“Vanno promosse le attività di lavoro agile, incentivate le ferie, i congedi retribuiti”. “Resta ovviamente garantito lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti, lo svolgimento dei servizi di pubblica utilità: servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi. Nonché di tutte quelle attività necessarie e comunque accessorie rispetto al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività”.

 

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