Ecco come si vota

Bilancio partecipativo di Settimo Torinese, ancora aperte le votazioni on-line

Il termine ultimo per esprimere la propria preferenza per il bilancio partecipativo del Comune di Settimo Torinese è fissato alle 23.59 del 12 novembre.

Bilancio partecipativo di Settimo Torinese, ancora aperte le votazioni on-line
Settimo, 11 Novembre 2020 ore 18:32

Bilancio partecipativo di Settimo Torinese, ancora poche ore per esprimere le preferenze on-line sui progetti presentati.

Bilancio partecipativo di Settimo Torinese

Ventimila euro di bilancio che si contendono in cinque. E’ stata finalmente stilata la cinquina dei finalisti del bando del bilancio partecipativo indetto dal Comune di Settimo e che punta a valorizzare le proposte dei residenti in campo sociale. Erano tre i temi d’azione che l’Amministrazione aveva richiesto ai partecipanti: Solidarietà, Innovazione e Digitalizzazione, temi sempre più importanti che oggigiorno sono sempre più importanti per i comuni italiani, come ha più volte sottolineato l’assessore Luca Rivoira che ha promosso il progetto.

Cinque i progetti “finalisti”

Sui 13 progetti che sono stati presentati e vagliati dall’Amministrazione comunale e dai tecnici, cinque di questi sono stati ammessi alla finalissima. Soltanto una di queste cinque proposte, quella che otterrà più voti, sarà quella che sarà “finanziata” nei termini previsti dal regolamento del Bilancio partecipativo del comune di Settimo.

Come si vota

Le votazioni sono aperte fino alle 23.59 di giovedì 12 novembre 2020. Per votare è sufficiente accedere alla piattaforma preposta per l’occasione all’indirizzo: https://e-vote.comune.settimo-torinese.to.it/   e compilare i campi richiesti.

I cinque finalisti

Ecco l’elenco e una sintesi di ciascuno dei cinque progetti in finale che i cittadini possono sostenere:

Casa lavoro in bici

Il progetto Casa-lavoro in bici, proposto da Roberto Battistini, nasce per stimolare la mobilità sostenibile e punta a incentivare l’utilizzo della bicicletta nei giorni feriali per gli spostamenti quotidiani. Con il progetto si punta a cambiare le abitudini dei settimesi e percorrere il tragitto da casa al lavoro utilizzando la bicicletta (anche a pedalata assistita). Si prevedono quindi incentivi chilometrici da assegnare nei 5 mesi estivi, da maggio a settembre, per chi utilizza la bicicletta per andare a lavoro, ma anche per recarsi ai punti di interscambio (stazioni, bus, ecc). L’incentivo sarà di 20 centesimi di euro a chilometro del percorso casa-lavoro e viceversa, con un tetto massimo di 60 euro al mese per un totale riconoscibile di 300 euro a persona nei 5 mesi.

L’incentivo verrà erogato a fronte di un percorso minimo di 1.5 km/giorno. Il tragitto sarà calcolato con un’app, che verificherà gli spostamenti degli utenti fino alla scadenza del progetto e renderà possibile uno studio sulle criticità, a livello locale, per lo sviluppo di una mobilità lenta e sostenibile che agevoli gli spostamenti in bici e la valutazione degli effetti sul benessere dei lavoratori coinvolti. Questo progetto, quindi, farà guadagnare anche in salute.

7° App: il domicilio digitale dei cittadini di Settimo

Il progetto 7°App, proposto da Ilaria Torlai, prevede la realizzazione di un “domicilio digitale” per i cittadini di Settimo Torinese. Si tratta di un’applicazione per smartphone, fruibile per giovani e adulti, che permetterà di ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni, aggiornamenti, e restare aggiornati su tutto ciò che riguarda le attività e i servizi del Comune. Tramite l’app si potrà anche provvedere alla fruizione di servizi e ai pagamenti.

Questo servizio digitale è vuole porre un focus sul cittadino, consentendogli un dialogo con il Comune più semplice, immediato, accessibile e arricchire sempre più il rapporto cittadino – istituzioni. In pochi minuti si potranno svolgere operazioni che prima richiedevano molto più tempo. Questo porterà un vantaggio concreto nella vita delle persone, in termini di semplificazione di procedure e accessibilità dei servizi. Sarà dunque il “luogo non luogo” nel quale ciascuno di noi potrà dotarsi dei propri strumenti di cittadinanza digitale, trovando avvisi e comunicazioni a lui diretti da parte della Pubblica Amministrazione, su scadenze o adempimenti e documenti che lo riguardano.
Guardando al futuro, il progetto potrà svilupparsi coinvolgendo altri dipartimenti, oltre a quello amministrativo, con l’obiettivo finale di implementare processi automatizzati che promuovano collaborazione e maggiore efficienza.

School for future

Il progetto School for future, proposto da Debora Innocente, punta a contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Il progetto vuole coinvolgere tutti i plessi scolastici delle scuole medie e superiori della città, con un’attività didattica mirata ai ragazzi, agli insegnanti e ai genitori che abbia la finalità di creare sane relazioni tra pari, recupero del senso delle regole, crescita del minore. Il progetto prevede l’attivazione di un “Tavolo di Ricomposizione” con “attività di revisione” tramite il quale l’autore dell’atto di bullismo sarà accompagnato in un percorso di maturazione e presa di coscienza e guidato in un’attività autocritica, focalizzando la giusta attenzione sulla vittima. Lo scopo è sostenere e dare voce ai ragazzi e risolvere le ostilità in modo costruttivo, superando quella separazione tra parte attiva e passiva. Il progetto prevede inoltre l’istituzione di uno “Sportello per la segnalazione dei casi di conflittualità tra pari”, gestito da un operatore che sarà a disposizione presso la sede scolastica.

Stardust festival

Il progetto Stardust 2021, proposto da Roberta Zanzarella, si concentra sulla creazione di un Festival di artisti di strada.

L’idea di partenza è portare l’arte circense, l’arte dei burattinai, della magia e della musica al di fuori di un teatro, tra la gente, in luoghi suggestivi legati alla storia della città, da riscoprire con occhi nuovi.
L’obiettivo è entrare nel cuore della città, valorizzandone gli spazi grazie alla cultura in modo che i luoghi possano riscoprirsi recettivi in termine di coinvolgimento e partecipazione.
Le performance dei vari artisti di strada apriranno allo spettatore nuove visioni, la strada si trasformerà in un grandissimo palcoscenico, dove la narrazione e la “polvere di stelle” daranno vita a contenuti capaci di far battere il cuore e di emozionare il pubblico. Il Festival è rivolto ai bambini e alle loro famiglie e a tutti coloro che vogliono vivere appieno la Città scoprendola in nuove vesti, colorate e divertenti.
Lo scopo del Festival Stardust 2021 è quello di creare attraverso la cultura e lo spettacolo nuova socialità alla nostra comunità, perché mai come in questi tempi abbiamo bisogno di momenti di condivisione, che riescano a creare un nuovo scambio di energia tra le persone.

Museo condiviso

Il progetto Settimo Museo Condiviso, proposto da Giulio Pascali, intende realizzare un museo di arte contemporanea a Settimo utilizzando gli spazi della città già esistenti, sia pubblici che privati. L’idea è quella di esplodere le funzioni del museo tradizionale (sale espositive, caffetterie, biblioteche, punti vendita, ecc.) collocandoli nei luoghi della città, coinvolgendo aree centrali e periferiche. Le scuole, come le vetrine dei negozi, diventeranno le teche espositive, le panchine le sedute da cui osservare comodamente le opere esposte. Le facciate diventeranno le scenografie interne su cui proiettare video. I balconi diventeranno “micro palchi” per pubbliche performance. Il termine “condiviso” allude ad un “museo” inteso come sistema funzionante con la collaborazione attiva di tutti i cittadini, coinvolti a tutti i livelli. Il progetto nasce da un’idea dell’architetto Lo Giudice, promossa dall’associazione Amate l’Architettura e sviluppata con la collaborazione di figure nel campo culturale e artistico.

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