L'arresto

Beccato in casa con un chilo di cocaina

La sostanza stupefacente era nascosta in cantina con altre materiale utile allo spaccio compresi due telefoni cellulari usati probabilmente per contrattare fornitori e clienti.

Beccato in casa con un chilo di cocaina

Beccato in casa con un chilo di cocaina, la Polizia di Stato arresta un 52enne in zona Barriera Milano.

Beccato in casa con un chilo di cocaina

Un importante sequestro di sostanze stupefacenti è stato messo a segno dagli agenti della Polizia di Stato a Torino. Un cittadino marocchino di 52 anni è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nel quartiere Barriera Milano, a seguito di un attento monitoraggio del territorio da parte delle forze dell’ordine.

Il controllo in via Aosta

Durante i consueti servizi di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano hanno notato movimenti insoliti nei pressi di un esercizio commerciale situato in via Aosta. Un uomo si affacciava ripetutamente dall’ingresso del negozio, mostrando un atteggiamento guardingo. Poco dopo, il cinquantaduenne è stato raggiunto da un altro soggetto, con il quale si è allontanato rapidamente verso via Alessandria. Insospettiti da questo strano via vai, i poliziotti hanno deciso di intervenire e procedere a un controllo formale. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire addosso all’uomo due telefoni cellulari (presumibilmente utilizzati per i contatti con i clienti). Un mazzo di chiavi che ha poi condotto gli agenti alla svolta nelle indagini.

La perquisizione

La perquisizione ha portato al ritrovamento di un chilo di cocaina nascosto in cantina. Risaliti all’immobile nella disponibilità del cinquantaduenne, i poliziotti hanno esteso la perquisizione ai locali della struttura. La scoperta decisiva è avvenuta all’interno della cantina, trasformata in un vero e proprio hub di stoccaggio e confezionamento della droga. Nel locale gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato: 1 kg di cocaina purissima. Altri due telefoni cellulari. Un bilancino di precisione, fondamentale per la pesatura delle dosi. Materiale vario idoneo al confezionamento dello stupefacente. L’ingente quantitativo di droga, una volta immesso sul mercato illecito del capoluogo piemontese, avrebbe fruttato diverse decine di migliaia di euro.