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Campagna anti Covid

Altre 6061 dosi di vaccino somministrate in Piemonte

Resta l'obiettivo di concludere la prima fase delle dosi di richiamo entro il 21 febbraio

Altre 6061 dosi di vaccino somministrate in Piemonte
Cronaca 27 Gennaio 2021 ore 09:26

Altre 6061 dosi di vaccino somministrate in Piemonte

Vaccino

Nell'ambito della prima fase della campagna di vaccinazione anti Covid in Piemonte, nella giornata di ieri, martedì 26 gennaio 2021, sono state somministrate altre 6061 dosi.

I numeri

Dall'inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 157.307 dosi (delle quali 23.003 come seconda), corrispondenti 78,27% delle 200.980 finora disponibili per il Piemonte. La percentuale è inferiore a quella di ieri, poiché il calcolo è stato fatto tenendo conto anche della quinta fornitura, che ha portato il totale di quanto ricevuto dal Piemonte a 200.980 dosi.

È infatti arrivata in serata la quinta fornitura di 32.760 dosi di vaccino Pfizer, ridotta dalla casa farmaceutica rispetto alle 59.670 previste.

Il dato relativo alla giornata di ieri è aggiornato alle 17.30. Delle 6061 dosi che sono state somministrate 5336 riguardano la dose di richiamo.

Questa prima fase  della campagna che è stata avviata in Piemonte dallo scorso 27 dicembre, riguarda il personale sanitario regionale, gli operatori e gli ospiti delle Rsa.

Le precisazioni dall'Unità di Crisi

Sempre nella giornata di ieri, martedì 26 gennaio, sono arrivate alcune importanti puntualizzazioni da parte dell'Unità di Crisi, volte comunque a rassicurare i cittadini sul proseguimento  regolare delle vaccinazioni, così come erano state previste.

Resta dunque l'obiettivo di concludere con l'inoculazione delle seconde dosi entro la data del 21 febbraio:

«La campagna di vaccinazione prosegue senza problemi per la somministrazione della seconda dose. La scelta prudenziale di accantonare fin da subito parte delle scorte dei vaccini e la possibilità di eventuali ridistribuzioni tra aziende per far fronte alle seconde somministrazioni, anche in caso di ritardi nelle consegne, si sta rivelando lungimirante. La quinta fornitura di dosi è effettivamente arrivata ridotta secondo quanto comunicato da Pfizer nei giorni scorsi, ma abbiamo potuto gestire la riduzione in modo efficace senza impatti. Inoltre, oggi abbiamo ricevuto rassicurazioni sulle prossime consegne per poter procedere con serenità alla seconda inoculazione del vaccino mantenendo l’obiettivo del 21 febbraio come conclusione della Fase 1».