La città cala il tris di interventi

Via libera per studentato, centro Alzheimer e un supermercato con la vista… sul parco

Da Borgo Nuovo a Laguna verde, attraverso un partenariato pubblico privato, previste tre operazioni differenti

Via libera per studentato, centro Alzheimer e un supermercato con la vista… sul parco

Uno studentato in via Schiapparelli. Un centro Alzheimer al posto della scuola Pezzani di via Fiume. E un supermercato fra via Regio Parco e via Vigliano con vicino un parco della salute. È il «pacchetto» di tre interventi che, da Borgo Nuovo all’area di Laguna Verde, modificheranno la città con unico filo rosso attraverso il project financing, un partenariato pubblico-privato.

La città cala il tris di interventi

La proposta – approvata in Giunta nella mattinata di oggi, martedì 16 – è stata presentata dalla società Cs Costruzioni e prevede investimenti in città per quasi sei milioni di euro. «La società intende riqualificare una struttura da adibire a servizio di persone non autosufficienti da inserire nel sistema sanitario pubblico, realizzare uno studentato, un parco da 11 mila metri quadrati e un supermercato di medie dimensioni – illustra la sindaca Elena Piastra -. Ci sembrano ottime opportunità per il territorio, sia dal punto di vista della cura di anziani e disabili, sia per i giovani studenti».

Nel dettaglio, la formula del project financing prevede la collaborazione di partner pubblici e privati finalizzata alla realizzazione di nuove opere. Una delle tipologie di project più diffuse consiste nella realizzazione a carico del privato di un’opera capace di generare profitti e la successiva gestione, anche nel caso di un servizio pubblico, può essere data in concessione allo stesso investitore. Da un punto di vista procedurale, dopo l’approvazione della delibera in Giunta, scattano i 60 giorni di tempo in cui altri soggetti privati possono presentare opzioni migliorative. Successivamente, il Comune potrà bandire una gara di appalto con la proposta giudicata migliore dal punto di vista dell’interesse pubblico (questo perché, come previsto dalla norma, il soggetto privato che propone il project e quello che lo realizza possono anche non coincidere). A questo punto, verrà individuata l’offerta più vantaggiosa per selezionare il partner privato che realizzerà le opere e gestirà il servizio in concessione. La conclusione dei lavori è ipotizzabile nel corso del 2027.
Le non autosufficienze
La struttura destinata alle persone non autosufficienti verrà realizzata nell’edificio che oggi ospita la scuola Pezzani, a Borgo Nuovo, subito dopo il «trasloco» della materna all’interno del Civic center di via Fantina. Due le tipologie di servizi previsti: un centro diurno per persone con disabilità e dieci posti letto per pazienti non autosufficienti.

Lo studentato

Rimanendo su Borgo Nuovo, la Casa dello studente – primo studentato di Settimo – è prevista all’angolo fra via Fiume e via Schiapparelli, dove oggi esiste un edificio di proprietà comunale in disuso da anni. Lo stabile, che verrà abbattuto e ricostruito con la stessa sagoma, dovrebbe ospitare almeno 24 ragazzi e ragazze e dovrebbe essere gestito dal concessionario in collaborazione con l’ente regionale del diritto allo studio universitario (Edisu).

Il centro commerciale

Spostandoci lungo l’asse di via Regio Parco e via Vigliano, nel cuore di Laguna verde, è prevista la realizzazione di un parco con una superficie di circa 11 mila metri quadrati. Poco distante, su un’area già a destinazione commerciale, il privato intende realizzare una struttura commerciale da circa 2500 metri quadrati (si tratta di un’area che oggi ospita un deposito di mezzi).
«La proposta risponde ad esigenze molto sentite per la nostra città – argomenta Alessandro Raso, assessore ai Lavori pubblici -. Penso alla residenza per pazienti fragili, allo studentato molto utile in una zona a due passi dalla stazione. Infine, il parco con area commerciale: un’operazione che darebbe impulso alla trasformazione dei terreni di Laguna verde». «La collaborazione con i privati, con le modalità del project rappresenta uno dei pochi strumenti capaci di attrarre investimento a beneficio del territorio», aggiunge Piastra. Soddisfatto per il percorso sulle non autosufficienze anche Domenico Luppino, presidente del Cogeha, che sottolinea la necessità di garantire «assistenza e supporto alle famiglie per favorire l’integrazione dei più fragili». «Lo sviluppo di luoghi di residenzialità studentesca – interviene Stefano Corgnati, rettore del Politecnico -. alimenta dinamiche urbane positive e porta la necessaria implementazione di tutte le connettività, in particolare dei trasporti pubblici. La residenzialità studentesca è uno dei temi principali da affrontare».