Raccolta firme

Via Gioberti, il caso della panchina rimossa nell’area cani: «Era il nostro punto d’incontro»

I residenti, che hanno interpellato Maugeri, presentano una petizione in Comune

Via Gioberti, il caso della panchina rimossa nell’area cani: «Era il nostro punto d’incontro»
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Può sembrare una semplice «bega» di condominio ma, in realtà, la disputa di via Gioberti per l’improvvisa rimozione della panchina nell’area cani ha un significato ben più profondo.

Via Gioberti, il caso della panchina rimossa

«Quella panchina sotto il gazebo, per l’altezza e per il suo posizionamento, veniva usata dai nostri anziani, dai ragazzi con disabilità», è la denuncia degli degli utenti del parco che hanno affidato le loro rimostranze al consigliere della Lega, Manolo Maugeri. «Sono stato chiamato dai cittadini perché quella non era una semplice panchina ma un simbolo di aggregazione – spiega il capogruppo del Carroccio -. In quell’area, i padroni, così come i cani, si conoscono tutto e ogni giorno le persone si ritrovano per chiacchierare mentre i rispettivi animali giocano tra di loro. Non si è capito perché, ma quella panchina è stata tolta da un giorno all’altro».

Una situazione che ha spinto i residenti del quartiere – e non solo – ad attivarsi con una raccolta firme, sottoscritta da più di sessanta persone, da depositare in Comune.

«L’intervento è avvenuto senza alcuna preventiva comunicazione istituzionale o motivazione apparente. Riteniamo che tale provvedimento penalizzi un’intera categoria di utenti, specialmente se si considera che noi frequentatori abbiamo sempre contribuito, anche economicamente, alla manutenzione e all’arredo dell’area», si legge nel testo della petizione in cui si chiede il ripristino immediato della panchina.

«Tra l’altro, il lavoro è stato fatto a metà – racconta il proprietario di qualche cane -. Dietro la panchina, c’era una bacheca che è stata lasciata traballante e nei giorni successivi, giocando, uno dei nostri cani si è fatto male».

«Ci è stato detto che la panchina è stata tolta su indicazione del Comune, ma vorremmo capire meglio l’iter. Qui noi contribuiamo alle spese e credo che abbiamo il diritto di sapere. Sembra assurdo, ma per noi è importante», è la voce di un altro cittadino, raccolta durante l’incontro organizzato dalla Lega.

«Voglio portare all’attenzione dell’Amministrazione questa situazione e capire se c’è stato un atto formale prima della rimozione – argomenta Maugeri -. Ascoltando i residenti è chiaro che quella non era solo una semplice panchina. Così come è chiaro che quell’area rappresenta un luogo di aggregazione. Gli stessi luoghi di aggregazione che l’Amministrazione sbandiera nei suoi programmi elettorali. Così, però, le cose stonano un po’ ed è per questo che valuterò anche di portare il tema all’attenzione del Consiglio comunale».