L'annuncio

Veicoli diesel Euro 5, evitato il blocco in Piemonte

Una questione che è stata al centro dell'attenzione nelle ultime settimane anche sul nostro territorio

Veicoli diesel Euro 5, evitato il blocco in Piemonte
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Veicoli diesel Euro 5, evitato il blocco in Piemonte

Euro 5

Non ci sarà il blocco dei veicoli Euro 5 in Piemonte. Un tema che nelle  ultime settimana  è stato al centro dell'attenzione anche sul nostro territorio perché, se la data del 15 settembre fosse stata confermata, avrebbe riguardato anche alcuni comuni della nostra zona, tra cui Settimo, San Mauro e Venaria, oltre a gran parte dei lavoratori che si spostano con l'auto.

L'annuncio

La notizia è arrivata  dopo l'approvazione da parte del Governo, del Decreto legge  che rimanda il blocco al primo ottobre 2024.

Ecco il commento del presidente regionale Alberto Cirio pubblicato sulla sua pagina facebook istituzionale:

"Il lavoro di squadra ha consentito di raggiungere questo risultato perché da sola la Regione non aveva il potere di agire: era necessaria una legge da parte del governo. Siamo riconoscenti al ministro Pichetto che ha coordinato il complesso lavoro tecnico che ha portato a questo decreto e all’intero governo, a cominciare dai ministri Salvini e Fitto, per l’intervento immediato a supporto di famiglie e imprese del Piemonte. Ora, come richiesto dal governo, siamo pronti per rivedere il piano tutela dell'aria del 2019 per integrarlo con misure alternative e più efficaci al blocco dei diesel Euro 5: riqualificazione energetica degli edifici, sostituzione di vecchi autobus, incentivi per rottamazione di stufe e auto inquinanti".

Le reazioni

C'è soddisfazione per questa notizia anche da parte del presidente dell'Unione Net (di cui fanno parte anche Settimo e San Mauro), Renato Pittalis:

"Siamo soddisfatti di questo risultato  a cui si arriva davvero in zona Cesarini, ringraziamo la Regione Piemonte e quanti si sono impegnati per ottenerlo. Tanti sindaci, nelle scorse settimane, avevano sottolineato i problemi e i disagi che questo provvedimento avrebbe comportato per i cittadini. Per fortuna il rischio è stato scongiurato. Ora si lavori per mettere a punto misure di promozione del trasporto pubblico e incentivi per le aziende: la qualità dell’aria è una priorità per le nostre amministrazioni, e deve essere sostenibile non solo per l’ambiente ma anche per la vita e le attività delle persone”.

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