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Unitre, è ripartito l'anno accademico in presenza ma con un calo degli introiti e del numero degli iscritti

L'apertura, ufficiale, sabato scorso nella sala del Consiglio comunale di San Raffaele.

Unitre, è ripartito l'anno accademico in presenza ma con un calo degli introiti e del numero degli iscritti
Attualità 30 Ottobre 2021 ore 09:24

Unitre, è ripartito l'anno accademico in presenza ma con un calo degli introiti e del numero degli iscritti.

Unitre

Il nuovo anno accademico dell’Unitre della collina è partito. Sabato scorso, 23 ottobre, c’è stata nella sede del Consiglio comunale di San Raffaele, l’inaugurazione ufficiale, finalmente in presenza, visti i dati dell’emergenza pandemica in miglioramento L’ingresso in sala consiliare è stato autorizzato con il green pass e la prova della temperatura, operazioni che si sono svolte senza alcuna problematica.

Le istituzioni presenti

Presenti i rappresentanti delle quattro amministrazioni che supportano l’Unitre della collina. C’erano il sindaco e la vice sindaco di Gassino, Paolo Cugini e Rosetta Tropea, il sindaco e l’assessore alla cultura sanraffaelese, Ettore Mantelli e Daniela Fina, la sindaca di Sciolze, Gabriella Mossetto, e l’assessore alla cultura di Castiglione Graziella Busca.

La relazione

Nella sua relazione introduttiva il presidente dell’Unitre Leonardo Losito si è soffermato in particolare sul grande lavoro svolto dal Consiglio direttivo per ripartire. «Questo è un anno - ha sottolineato Losito - all’insegna della ripartenza. Non sarà semplice, ma abbiamo lavorato duramente perché tutti noi non vedevamo l’ora di poterci rivedere in presenza.
Il calo degli introiti a nostra disposizione ci preoccupa molto. Così come il calo degli iscritti fino ad ora, che sono 311. Ma speriamo davvero che questo numero possa tornare a salire. Noi ce la mettiamo tutta, nel rispetto di quelle che sono le norme attualmente ancora in vigore. Certamente il calo di questi numeri è dovuto all’emergenza pandemica che abbiamo attraversato. Proprio per questo auspichiamo che possa essere una stagione di transizione verso una ripresa. Certo, difficilmente raggiungeremo il picco del 2015-2016, quando avevamo superato anche quota 600, ma ci piacerebbe tornare su numeri più elevati. Altrimenti sarà necessario fare delle valutazioni per il futuro».
Prima della tradizionale lectio magistralis che caratterizza da sempre l’avvio dell’anno accademico, sono intervenute le Amministrazioni dei quattro Comuni, che hanno sottolineato come quest’anno accademico rappresenti proprio una rinascita per l’associazione.