Un parco pubblico di 3000 metri quadri in via Gramsci
Verrà realizzato nell’ambito del Pec inserito nella variante al Piano regolatore

Un nuovo parco pubblico di circa 3000 metri quadrati ma anche un riassetto della viabilità nell’area compresa tra via Gramsci e via Sobrero, dove sarà realizzato un intervento edilizio che potenzialmente potrebbe portare a Gassino circa 200-300 nuovi residenti.
Un parco pubblico di 3000 metri quadri in via Gramsci
Questo è quanto prevede la variante al Piano regolatore in area soggetta a Pec che è stata approvata a maggioranza lunedì scorso in Consiglio comunale a Gassino.
«Siamo soddisfatti - commenta il sindaco Cristian Corrado a margine della riunione - perché l’approvazione di questo Pec ci consentirà finalmente di fornire dei servizi ulteriori in questa zona residenziale. Il parco pubblico nascerà al fondo di via Gramsci, dove l’accesso sarà consentito attraverso l’ultimo tratto, che diventerà solo ciclo-pedonale. La ripartenza dei Pec rappresenta un segnale davvero molto importante per il nostro territorio perché sta a dimostrare che c’è interesse a venire a vivere a Gassino. Da parte nostra, però, come Amministrazione, dobbiamo fare in modo che i cittadini possano usufruire di servizi adeguati».
Un parco pubblico di 3000 metri quadri in via Gramsci
Chiarisce ancora il primo cittadino gassinese: «Siamo andati come Amministrazione a condividere alcune modifiche a nostro modo di vedere essenziali al progetto che aveva la precedente Amministrazione, con il quale, ad esempio, era previsto un maggiore transito veicolare da via Gramsci, che chi la conosce lo sa, non è assolutamente idonea a supportare un transito veicolare che sarebbe stato esagerato, per la sua conformazione. Abbiamo dunque ridistribuito il progetto, mantenendo invariati gli stessi metri quadrati sull’area». e conclude: «Il Pec, oltre a portare nuovi servizi alla zona tra via Gramsci e via Sobrero, ha un ruolo importante anche nell’ambito delle procedure avviate per risolvere definitivamente la questione delle proprietà dei terreni dove sorgono gli impianti sportivi di via Diaz».