il caso

Treni sempre in ritardo, il botta e risposta Regione-pendolari

Continuano i disservizi

Treni sempre in ritardo, il botta e risposta Regione-pendolari

Dopo i continui disagi – e ritardi – di queste settimane, nei giorni scorsi Regione Piemonte ha convocato un vertice «urgente» con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana.

Treni sempre in ritardo

Sul tavolo della discussione, in particolare, ci sono soprattutto i disservizi della Pinerolo-Torino-Chivasso (linea che interessa anche Settimo). «Su quest’ultima tratta i problemi principali sono legati agli impianti tecnologici che hanno registrato un calo di prestazioni, con ricadute su tutta la linea. Ho chiesto con forza a Trenitalia e Rfi di evitare in ogni modo le soppressioni, soprattutto nelle ore di punta. I pendolari devono poter arrivare a destinazione con certezza. Sappiamo di dover chiedere scusa agli utenti e ai pendolari per i disagi di queste settimane ma possiamo garantire che la Regione sta mettendo in campo il massimo sforzo possibile, sia economico che organizzativo», commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi.
Durante l’incontro, Trenitalia e Rfi hanno comunicato l’avvio di un monitoraggio quotidiano e l’introduzione di presidi gestionali rafforzati, con la presenza contemporanea di manutentori, capitreno e tecnici sul territorio, per garantire una gestione tempestiva dei disguidi e il recupero dei ritardi.

La reazione dei pendolari di Settimo

Con una nota a margine del comunicato diffuso dalla Regione Piemonte, interviene anche il Comitato pendolari di Settimo. «Doveroso l’intervento della Giunta regionale per migliorare il servizio della Sfm2 dopo un gennaio nero. Registriamo le scuse dell’assessore Gabusi, che apprezziamo se rappresentano l’impegno a fare più e meglio per i pendolari – si legge -. Bene l’anticipo degli interventi strutturali. Pur con seri dubbi sul fatto che siano risolutivi, vogliamo tuttavia essere fiduciosi. Molto preoccupante, invece, l’assenza di rassicurazioni in ordine al rinnovo dei mezzi».
Nello specifico, i pendolari evidenziano che sulla Pinerolo-Torino-Chivasso sono rimasti i convogli «più lenti, maggiormente soggetti a guasti e inadeguati ad accogliere cittadini diversamente abili». «Vogliamo impegni precisi – conclude il comitato -. Così come sull’incremento delle linee, come previsto nel contratto di servizio siglato dalla Regione con Trenitalia. Le esigenze di mobilità del territorio settimese ad oggi vengono garantite solo in minima parte da due linee (Sfm1 e Sfm2) in forte sofferenza e pessimamente cadenzate sulla stazione di Settimo».