Si è svolto mercoledì 22 aprile 2026 alla Biblioteca Archimede di Settimo Torinese uno degli incontri conclusivi della prima fase del progetto TILDE, iniziativa di welfare territoriale pensata per rendere i servizi più coordinati, efficaci e vicini ai bisogni dei cittadini, con particolare attenzione alle donne e alla conciliazione tra famiglia e lavoro.
Tilde: i risultati
Il progetto ha promosso un nuovo modello di collaborazione tra pubblico e privato, coinvolgendo enti locali, associazioni, imprese e la Fondazione Compagnia di San Paolo, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di supporto alla cittadinanza.
Tra gli esiti principali della prima fase del progetto si registrano 134 inserimenti lavorativi e 17 tirocini attivati, insieme a oltre 100 percorsi di riqualificazione professionale. Sono state inoltre conseguite 16 patenti, considerate strumenti utili per favorire autonomia e accesso al lavoro.
Parallelamente, il progetto ha contribuito al potenziamento dei servizi educativi, con maggiore accessibilità e interventi di armonizzazione tra i regolamenti degli asili nido nei sette Comuni coinvolti.
Rete territoriale e welfare aziendale
Tra gli sviluppi emersi anche l’avvio di collaborazioni virtuose con alcune aziende del territorio, interessate a integrare nei propri strumenti di welfare convenzioni con i servizi pubblici locali, rafforzando così il legame tra imprese e comunità.
Le parole della sindaca
“La prima fase del progetto TILDE conferma l’efficacia dell’approccio e rappresenta un progresso verso un welfare più moderno”, ha dichiarato la sindaca Elena Piastra, sottolineando come l’iniziativa stia contribuendo a “creare valore condiviso e risposte sostenibili nel tempo”.
Il progetto proseguirà ora con ulteriori sviluppi, puntando a consolidare la rete territoriale e ad ampliare le opportunità di inclusione e sostegno alle famiglie.