Un pomeriggio sul ponte vecchio per raccogliere farmaci da destinare al popolo cubano. E’ l’iniziativa che si è svolta sabato 7 marzo, promossa dalla lista civica Guazzora, in collaborazione con l’Anpi e il Centro sociale Boccardo.
Sul ponte vecchio la raccolta di farmaci da inviare a Cuba
«Noi ci stiamo muovendo – questo il motivo dell’iniziativa sottolineato dagli organizzatori – per aiutare il popolo generoso di Cuba, che ci aiutò nei momenti difficili del Covid, mandando qui medici ed aiuti. Un piccolo gesto ma con un grande significato umanitario».
I farmaci che sono stati raccolti durante il banchetto verranno dunque inviati a Cuba nell’ambito dell’«European Convoy for Cuba». L’evento è stato caratterizzato da una discreta partecipazione. Una dimostrazione concreta di come, anche sul territorio, sia viva la sensibilità e la riconoscenza nei confronti dei medici cubani presenti a Torino durante la pandemia.
La situazione d’emergenza
Il sostegno alle esigenze del popolo cubano da parte degli organizzatori della raccolta è legato alle grandi difficoltà, anche per l’assenza di farmaci adeguati, che il popolo cubano sta vivendo «a causa del blocco di Trump», puntualizzano nello specifico.
Tra i prodotti che sono stati portati al banchetto, quelli necessari erano relativi a materiale sanitario di consumo, come siringhe, guanti, cateteri, sonde e suture, indispensabili per il funzionamento quotidiano di ambulatori ed ospedali. Ma oltre a questi sono stati raccolti anche farmaci essenziali, di uso quotidiano nel sistema sanitario cubano. La carenza, nello specifico, riguarda tutte le aree terapeutiche fondamentali. A partire dalla medicina d’urgenza arrivando sino alla salute mentale, dalla pediatria fino alla cura delle malattie croniche. «Grazie a tutti quelli che hanno contribuito e sono passati a trovarci al banchetto», è stato il commento degli organizzatori al termine della giornata.