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Settimo Torinese

Stardust, grandi ospiti per il festival di artisti di strada

Tantissimi gli appuntamenti tra sabato 17 e domenica 18 settembre

Stardust, grandi ospiti per il festival di artisti di strada
Attualità 16 Settembre 2022 ore 17:20

Stardust, grandi ospiti per il festival di artisti di strada.

Stardust

Per l’ideatrice e la direttrice artistica Roberta Zanzarella è «un sogno che diventa realtà, e quando questo accade si riceve una spinta in più che permette di lavorare con ancora più impegno».

L'evento

Stardust, il primo festival di artisti di strada di Settimo sta per sbarcare nel centro storico cittadino. Un evento che nasce da lontano, alcuni anni fa e che ha visto impegnata Zanzarella in prima persona. «Ho cercato gli artisti, quelli che riuscivano a far “brillare la polvere di stelle”. Adoro guardare la luce che proviene dagli occhi degli spettatori quando assistono alla performance di un’artista. E’ questo che ripaga di ogni sforzo e di ogni sacrificio». E’ quindi ormai iniziato il conto alla rovescia per la due giorni di eventi che si terrà sabato 17 e domenica 18 settembre. E le attese sono, sin da ora, importanti. Grazie alla «meravigliosa squadra di artisti italiani e internazionali» che darà vita «a performance mozzafiato».

Il programma

Un calendario fittissimo di eventi, di «spettacoli tutti gratuiti e di generi diversi: giocoleria, mangiafuoco e acrobazie, magia, clownerie, trampolieri, musica e improvvisazione, teatro di figura, burattini, statue animate». Il tutto dalle 18 alle 24 e nel cuore del centro storico di Settimo, tra le piazze principali e le pedonali di via Italia e via Roma. E’ qui che saranno allestite ben 18 postazioni «a cerchio», con spettacoli a ripetizione «per dare la possibilità a tutto il pubblico di assistere alle performance dei vari artisti». A chi si rivolge questo festival? Semplice. A tutti, come spiega la direttrice artistica Zanzarella: «La scelta degli artisti e della tipologia delle loro performance è stata fatta in modo da estendere il “target” a qualunque fascia d’età, con particolare focus sulle famiglie. Ho cercato di “variare” l’offerta per accontentare tutti i gusti. Dietro c’è un lavoro di anni, quello che è stato fatto con l’ausilio della squadra e con l’aiuto dell’Amministrazione è importante».
Otto, in tutto, gli «artisti itineranti»: tre trampolieri accompagnati dalla «stravagante dama», tre one band show, un clown su monociclo e un giocoliere itinerante; oltre agli altri artisti che figurano nel lungo elenco delle performance in programma. «Addetti ai lavori» che provengono dall’Italia, ma non solo. Perché la prima edizione di Stardust è anche internazionale, grazie alla partecipazione di nomi quali l’americano Mike Rollins, il sassofonista brasiliano Felix e il connazionale Gi& Raf, i The Gipsy Marionette (Jugoslavia) che accompagneranno in quest’avventura i tanti «colleghi» italiani, molti dei quali noti e affezionati alla città di Settimo per radici e collaborazioni pregresse. Un occhio di riguardo è dedicato, ovviamente, ai tanti bambini che insieme alle loro famiglie parteciperanno al festival, anche attivamente. Grazie ai laboratori che sono stati attivati per l’occasione. Si tratta di quelli di magia (coordinato da Davide Allena e Stefano Cavanna) e di giocoleria (di Mike Rollins), rivolti alla fascia d’età 6-12 anni e che si terranno presso la biblioteca Archimede nei due giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. «Inizialmente avevamo previsto l’affitto di una sola sala, ma poi è arrivata la bella sorpresa: ci sono state moltissime richieste di partecipazione e abbiamo dovuto richiedere un’altra sala per poter soddisfare il gran numero di adesioni ricevute, grazie quindi alla biblioteca Archimede che ci sostiene in quest’avventura». Ma le sorprese non finiscono certamente qui. Nelle aree del festival, infatti, saranno presenti anche i «nasi per Caso», i clown-dottori di Ivrea che cercano di portare sollievo nelle strutture sanitarie del territorio, e il personale del Comitato locale della Croce Rossa Italiana ospite del Festival con la sua «Ambulanza dei pupazzi» e con le attività di face-painting. Ma sono tante altre le collaborazioni dirette con il nostro territorio, come la scuola Settimo Circo.
Il Festival Stardust, un vero e proprio «Busker Festival», nasce anche grazie alla vittoria del «Bilancio Partecipativo» del 2020, ottenendo il maggior numero di preferenze espresse dai cittadini settimesi. «Un progetto molto importante - ha sottolineato l’assessore al commercio e alle politiche giovanili Chiara Gaiola -. Questo progetto avrà una sua evoluzione: è uno strumento che funziona molto, soprattutto quando si permette ai cittadini di scegliere come e su cosa investire le finanze pubbliche. Lo stiamo rifinanziando e probabilmente raddoppieremo anche il budget per realizzare il progetto su più ampio respiro, su un arco temporale di due anni e, chissà, magari suddiviso sulle esigenze dei quartieri della città. La nostra idea è quella di ampliare gli strumenti partecipativi a partire dai bisogni delle persone». «Questo festival è importante - ha aggiunto Gaiola - perché tocca tanti punti sensibili della città, non in quanto luoghi in senso fisico, ma un target: quello delle famiglie. Si è pensato di capire in che modo attirare e stupire i nuclei familiari, provando a proporre loro qualcosa che a Settimo non si è mai visto. Unendo quindi il target scelto con l’iniziativa scelta. Credo che tante realtà potranno essere contente di questo festival: commercianti, famiglie, gli stessi artisti e saranno contente anche tutte le persone che già due anni fa sono state coinvolte in questa bella avventura».

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