Il Comune di Settimo Torinese punta a un obiettivo chiaro: avere un’unica Lavandera cittadina, superando le antiche ruggini tra le associazioni Iniziative Culturali e Centro di Studi Settimesi.
Settimo verso un’unica Lavandera
A confermarlo è Luca Rivoira (nella foto), presidente del Consiglio comunale, intervistato da Desirèe Di Monte per La Nuova Periferia:
“Con una corretta cooperazione tra le associazioni possiamo raggiungere l’obiettivo di avere un’unica bella Lavandera cittadina. Se ogni soggetto che ha a cuore le tradizioni e la storia della città facesse un passo verso una visione collettiva, otterremo un buon risultato”.
Rivoira spiega che il percorso passa dal valorizzare la figura chiave della Lavandera e costruire intorno una corte che permetta a ciascuna associazione di continuare a proporre iniziative proprie, come il Processo del Carnevale. “Le azioni, se fatte in cooperazione, devono essere complementari. Altrimenti rischiamo di tornare indietro”, aggiunge.
Secondo il presidente del Consiglio, la cooperazione è essenziale per garantire che il patrimonio delle maschere storiche non vada perso, ma anzi cresca in presenza e qualità degli eventi.
Le associazioni al tavolo
Entrambi i presidenti delle associazioni, Giulio Pascali (Iniziative Culturali Settimesi) e Franco Ferraresi (Centro di Studi), hanno espresso disponibilità a collaborare. “Chiedono solo una cabina di regia e che i soggetti siano tutelati. Centro Studi, ICS e Famija Setimejsa sono il cuore pulsante delle tradizioni della città. Serve che tutti stiano al tavolo, insieme al Comune e alla Pro Loco”, sottolinea Rivoira.
Progetto Carnevale 2027
Il nuovo percorso prenderà il via con il Carnevale 2027: la prima investitura della Lavandera sarà nella Pieve, recentemente riaperta, il luogo più antico e storico della città. L’obiettivo è costruire il progetto collettivamente e definire linee guida per l’identificazione della Lavandera, coinvolgendo la cittadinanza in tutto il processo.