Una targa in memoria di Hind Rajab, la bambina palestinese di cinque anni uccisa durante il conflitto a Gaza, è stata inaugurata a Settimo Torinese lo scorso 7 gennaio 2026, a nove giorni dal secondo anniversario della sua morte.
Settimo Torinese ricorda Hind Rajab
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L’iniziativa è stata promossa dal circolo Legambiente “Il Girasole”, con il patrocinio della Città di Settimo Torinese e l’adesione di 18 associazioni del territorio.
La commemorazione si è aperta con l’intervento del presidente di Legambiente Il Girasole, Mauro Gualeni, che ha presentato il senso dell’iniziativa e ringraziato tutte le realtà coinvolte. A seguire ha preso la parola l’assessore all’Ambiente Arnaldo Cirillo, che ha portato i saluti della sindaca Elena Piastra e dell’assessore Barbati, esprimendo l’adesione e la solidarietà del Consiglio comunale di Settimo Torinese all’iniziativa e richiamando l’attenzione sulla tragica situazione di Gaza, con un pensiero particolare alla vicenda della piccola Hind.
È poi intervenuto Sergio Capelli, direttore regionale di Legambiente, che ha collegato il tema della memoria e della pace all’emergenza climatica globale. Capelli ha sottolineato come molti conflitti contemporanei siano legati al controllo delle fonti fossili, ricordando la presenza al largo di Gaza di uno dei più grandi giacimenti di gas naturale del Mediterraneo e indicando nello sfruttamento delle risorse energetiche una delle cause profonde di guerre e violenze. «Occuparsi di ambiente – ha spiegato – significa anche denunciare che i responsabili dei disastri ambientali sono spesso gli stessi che alimentano guerre e genocidi. Ogni impianto da fonti rinnovabili realizzato riduce il pericolo di nuovi conflitti».
A concludere gli interventi è stato Gianni Ronchetti, direttore del circolo di Settimo Torinese, che ha ringraziato i presenti e dato il via allo scoprimento della targa dedicata a Hind Rajab.
Legambiente Il Girasole ha infine espresso un ringraziamento all’Amministrazione comunale, alle associazioni aderenti, a tutte le persone intervenute e ai volontari che hanno contribuito concretamente alla riuscita della giornata: dalla socia Silvana, intervenuta per salvare una mimosa danneggiata dal maltempo, al socio Max, che ha realizzato il sostegno della targa utilizzando esclusivamente materiali di riciclo, fino a tutti i “legambientini” che hanno organizzato e reso possibile l’iniziativa.