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Settimo Torinese punta sui giovani: al via il progetto “Sogni nel Cassetto” per l’abitare under 35

Finanziamento da 320mila euro della Compagnia di San Paolo per rendere la città più attrattiva, ridurre le case sfitte e favorire percorsi di co-housing e autonomia abitativa

Settimo Torinese punta sui giovani: al via il progetto “Sogni nel Cassetto” per l’abitare under 35

Rendere la città più attrattiva per i giovani e per le coppie under 35, sostenendo concretamente l’accesso alla casa e favorendo nuove forme di abitare condiviso. Sono gli obiettivi del progetto “Sogni nel Cassetto”, promosso dal Comune di Settimo Torinese e finanziato con 320mila euro dalla Compagnia di San Paolo, a cui si aggiungono 80mila euro di cofinanziamento da parte dei partner coinvolti, per un investimento complessivo di 400mila euro.

Settimo punta sui giovani: al via “Sogni nel Cassetto”

Il progetto, che si svilupperà nei prossimi due anni, nasce dalla collaborazione tra il Comune e l’Unione NET, insieme a Fondazione Operti, Acmos e alle cooperative sociali Frassati, Valdocco, Il Margine e Nanà. L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso all’alloggio per giovani e famiglie, dall’altro ridurre il fenomeno delle case sfitte attraverso l’incontro tra domanda e offerta.

“Sogni nel Cassetto” coinvolgerà complessivamente 10 appartamenti, messi a disposizione da soggetti pubblici e privati: due dal CIT, uno da ATC e sette da proprietari privati. Gli alloggi saranno assegnati tramite procedura pubblica e destinati a giovani coppie e nuclei under 35, con affitti a canone concordato.

Il progetto prevede due diverse modalità abitative: il co-housing, con tre appartamenti destinati alla convivenza tra gruppi di giovani, e l’assegnazione di sette alloggi a nuclei familiari. I beneficiari saranno accompagnati in un percorso di autonomia attraverso attività di educazione all’abitare, gestione del bilancio domestico ed educazione finanziaria, con l’obiettivo di favorire una gestione consapevole della casa e delle spese.

Una parte delle risorse sarà destinata alla riqualificazione degli alloggi, mentre un’altra servirà a sviluppare attività educative e una mappatura degli immobili sfitti presenti sul territorio, con l’intento di coinvolgere in futuro nuovi proprietari interessati al progetto. Parallelamente verrà realizzata anche una mappatura dei servizi rivolti a giovani e famiglie per migliorarne accessibilità e conoscenza.

Nei prossimi mesi sarà pubblicato il bando per la raccolta delle candidature, mentre in autunno verranno sottoscritti i patti di collaborazione e i contratti di affitto, con l’avvio dei percorsi di accompagnamento.

«La conclusione del progetto è prevista per la primavera 2028, ma questo intervento pone le basi per il futuro – ha spiegato la sindaca Elena Piastra – L’obiettivo è rendere Settimo Torinese una città sempre più accogliente per giovani e famiglie, attraverso politiche integrate che mettano al centro l’abitare, la coesione sociale e la qualità della vita».