Botta e risposta social

Settimo Torinese, polemica sui fondi per gli asili nido: Maiolini di FdI attacca ma la sindaca non ci sta

Il capogruppo denuncia un presunto ritardo nella partecipazione a un bando; Piastra parla di strumentalizzazione politica e precisa: “Non siamo stati esclusi”

Settimo Torinese, polemica sui fondi per gli asili nido: Maiolini di FdI attacca ma la sindaca non ci sta

A Settimo Torinese in queste ore si è acceso un nuovo dibattito politico a mezzo social. Il tema è quello dei bandi pubblici e, in particolare, sotto i riflettori è finito un finanziamento legato al potenziamento degli asili nido.

Settimo Torinese, polemica sui fondi per gli asili nido

A sollevare la questione è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Enzo Maiolino, che sui social ha criticato l’Amministrazione parlando di un “sostegno del Governo Meloni per rendere più accoglienti i nostri asili nido andato in fumo”.

Secondo Maiolino, il Comune (nello specifico punta il dito contro colui che viene definito “l’assessore dei ritardi”) avrebbe presentato la domanda per il bando con una settimana di ritardo rispetto alla scadenza, risultando così escluso dall’assegnazione iniziale dei fondi.

Nel suo intervento social, il consigliere ha parlato di “ennesima dimostrazione di affanno” nella gestione amministrativa: “Dopo la dimenticanza del controllo sulla refezione scolastica (ricordate la zuppa di vermi?) e i ritardi sull’indirizzo politico per il bando mensa, ci troviamo di fronte all’ennesima dimostrazione di affanno. Darà anche questa volta la colpa agli uffici tecnici come nelle situazioni precedenti o si assumerà, finalmente, le proprie responsabilità ammettendo che sotto il suo assessorato tutto diventa tardivo?”.

Non si è fatta attendere la replica della sindaca Elena Piastra, che ha respinto le accuse ricostruendo diversamente la vicenda. La prima cittadina ha spiegato che il Comune non risulta escluso dal finanziamento e che si tratta di un bando basato su una procedura a scorrimento, con una prima fase che ha coinvolto circa 700 Comuni e una successiva estensione fino a circa 1.700 enti.

Piastra ha inoltre sottolineato come Settimo Torinese sia frequentemente destinatario di finanziamenti ottenuti tramite bandi, ricordando il lavoro svolto dall’Amministrazione negli ultimi anni in questo ambito e rivendicando la capacità progettuale degli uffici comunali.

Nel suo intervento, la sindaca ha anche criticato quello che definisce un uso politico della vicenda, rimproverando mancanza di obiettività: “Quando vinciamo i bandi (cosa che per fortuna nel nostro Comune succede spesso) leggo post di Lega e Fratelli d’Italia che si spellano le mani nel fare applausi ai loro partiti, senza dedicare mezza riga a chi quei bandi li scrive e quindi li vince, cioè il Comune. Quando invece c’è da infangare il lavoro del Comune vi trovo prontissimi”.

In merito alle accuse rivolte all’assessore la sindaca precisa: “Ha sbagliato assessorato. Mi occupo direttamente di bandi, in collaborazione con l’assessore Raso. Lo faccio da 7 anni, speravo di poterlo dare per noto almeno a chi siede in Consiglio”.

Infine una riflessione più di ampio respiro in merito al sistema di erogazione adottato in questo come in altri casi: “Ho notato che Fratelli d’Italia si è dilettato a fare comunicazioni simili un po’ in tutti i Comuni. Le dico come la penso, anche se non le interessa. Penso che la pratica del Governo di dare risorse ai Comuni senza nessun progetto e nessun merito, premiando invece chi fa il click più veloce sia imbarazzante. Ma capisco che per il suo Partito, che obbliga migliaia di cittadini allo stesso meccanismo, come avviene per i bonus per le famiglie, sia scontato. Fra un paio di settimane cosa farà? Scriverà un post per prendere in giro le famiglie che non saranno abbastanza veloci per prendere il bonus? Farà una bella vignetta anche per loro? Anzi una vignetta per ciascuno: fa 35mila, tante quante le famiglie che avete escluso lo scorso settembre”.