Interventi

Settimo Torinese, al via i lavori per rendere più efficienti Municipio ed edifici pubblici

Investimento da 1,5 milioni di euro a carico di Engie grazie a un partenariato pubblico-privato

Settimo Torinese, al via i lavori per rendere più efficienti Municipio ed edifici pubblici

Sono partiti nei giorni scorsi a Settimo Torinese i lavori di efficientamento energetico del Municipio e di altri edifici pubblici cittadini.

Settimo Torinese, al via i lavori di efficientamento su alcuni edifici pubblici

Un intervento pensato per ridurre i consumi, migliorare le prestazioni energetiche e rafforzare il patrimonio pubblico, che coinvolgerà anche la palazzina dei Servizi Demografici di piazzetta Alpini e la sede dell’Unione NET di via Roma 4.

L’operazione non comporterà spese dirette per il Comune: l’investimento, pari complessivamente a circa 1,5 milioni di euro, sarà infatti sostenuto da Engie, la società che si è aggiudicata il bando di partenariato pubblico-privato (PPP). L’accordo prevede che il partner privato realizzi a proprie spese gli interventi di efficientamento, a fronte della fornitura del servizio di approvvigionamento energetico per un periodo di 20 anni. Per tutta la durata del contratto, il costo delle bollette verrà quindi corrisposto a Engie.

I dettagli

Per quanto riguarda il Municipio, i lavori prevedono l’isolamento del tetto, il rifacimento dell’impianto interno di riscaldamento e raffrescamento e la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade a led a basso consumo. Interventi simili sono previsti anche per la sede dell’Unione NET e per l’edificio dei Servizi Demografici, dove verranno inoltre sostituite le caldaie, non necessarie invece per il Municipio in quanto già collegato al teleriscaldamento.

Oltre al risparmio energetico, i lavori consentiranno un significativo miglioramento degli ambienti di lavoro e degli spazi di accesso al pubblico, su edifici che necessitavano da tempo di un rinnovamento. Il cantiere, già avviato sul Municipio, procederà per lotti e dovrebbe concludersi entro il 2026, senza variazioni agli orari di servizio del personale e degli sportelli, salvo limitate esigenze legate a interventi puntuali.

«Questi lavori rafforzano la performance del nostro patrimonio pubblico, che tradotto significa ridurre i consumi a carico della collettività, specialmente in prospettiva – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Raso –. Si tratta di un investimento utile in termini di efficienza ma anche di sostenibilità. Avremo edifici che consumano meno e più performanti, in grado di garantirci risparmi potenzialmente anche oltre la durata del contratto con Engie».