Oltre un centinaio di studenti si sono ritrovati questa mattina, 16 ottobre 2026, davanti ai cancelli dell’istituto di Settimo Torinese, l’ex 8 Marzo, per partecipare allo sciopero e dare voce alle proprie rivendicazioni.
Settimo, sciopero degli studenti all’ex 8 Marzo
Una mobilitazione accompagnata da striscioni e cartelli, con cui i ragazzi chiedono maggiori risorse per la scuola pubblica e interventi concreti per rendere più sicuri gli edifici scolastici.
La protesta si inserisce nel clima di mobilitazione che coinvolge anche altri istituti di Torino e dell’area metropolitana. Al centro della contestazione c’è la richiesta di investire maggiormente nell’istruzione e nell’edilizia scolastica, destinando risorse alla sicurezza delle strutture anziché alle spese per gli armamenti.

Le richieste vengono espresse a voce e affidate ai messaggi esposti sui cartelli e sugli striscioni. Nel corso della mattinata sono esplosi alcuni petardi e alcuni studenti hanno lanciato uova e carta igienica.

Sul posto sono presenti i carabinieri e la Polizia municipale. Al momento, nonostante gli episodi segnalati, la situazione risulta sotto controllo.