Una nuova piazza scolastica, colorata e ricca di significato, è nata a Settimo Torinese.
Settimo, nasce la piazzetta “Donne settimesi della Resistenza”
Da lunedì 27 aprile 2026, in via Cascina Nuova, di fronte alla scuola Matteotti, è stata inaugurata la piazzetta “Donne settimesi della Resistenza”, al termine di un percorso che unisce riqualificazione urbana e memoria storica.
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
La sindaca Elena Piastra, che ha sottolineato il valore educativo e simbolico dell’intervento: uno spazio pensato per bambini e ragazzi, reso riconoscibile dagli arredi colorati a forma di matite e destinato a diventare luogo di incontro e socialità in sicurezza.
Ma il cuore del progetto è l’intitolazione, scelta direttamente dagli studenti e dalle studentesse della scuola Matteotti. La piazzetta è infatti dedicata alle partigiane settimesi, al termine di un percorso didattico che ha permesso ai ragazzi di approfondire le storie di molte donne del territorio che hanno avuto un ruolo nella Resistenza.
L’iniziativa nasce da un progetto sulla toponomastica femminile promosso dalla professoressa Valentina Borla e sviluppato dalla classe 3ª C (anno scolastico 2023-24), in collaborazione con l’ANPI di Settimo Torinese e la Commissione Toponomastica. Un lavoro che ha riportato alla luce figure spesso rimaste ai margini della narrazione storica locale.
Non a caso, il progetto richiama l’espressione “ragazze dalle guance di pesca”, resa celebre da Italo Calvino e ripresa anche in un volume del presidente dell’Anpi locale, Silvio Bertotto.
Sotto il cartello della piazzetta sarà inoltre installato un QR code che permetterà di conoscere le storie delle donne a cui è dedicato lo spazio: tra loro Fernanda Albertin, Aurora e Franca Aldeghi, Secondina Amore, Anna Maria Arpicco, Dina Baldin, Emma Balocco, Nella Boeris, Eleonora Bonato e molte altre protagoniste della Resistenza settimese.
Alla cerimonia di intitolazione hanno partecipato gli studenti, il dirigente scolastico Massimo Sapia, rappresentanti dell’Anpi, volontari delle associazioni del territorio e l’Amministrazione comunale.
Tra gli interventi “social” anche quello della vicepresidente del Consiglio comunale, Iliana Joseph, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa nel solco delle celebrazioni del Festa della Liberazione: un omaggio che non si limita alla memoria, ma contribuisce a restituire visibilità al ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza, unendo riqualificazione urbana e crescita culturale della comunità.
L’iniziativa ha rappresentato anche il momento conclusivo delle celebrazioni cittadine per il Festa della Liberazione, ribadendo l’importanza della memoria e il ruolo fondamentale delle donne nella storia della Resistenza.