Una mattinata all’insegna della tradizione, della fede e del legame con il mondo agricolo ha animato domenica 25 gennaio Settimo Torinese, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali e degli agricoltori.
Settimo ha reso onore a Sant’Antonio Abate
Un appuntamento molto sentito, che ha richiamato numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni e volontari delle associazioni del territorio.
La celebrazione è iniziata con la messa nella chiesa di San Pietro in Vincoli, momento centrale della ricorrenza religiosa, alla quale hanno preso parte anche esponenti dell’Amministrazione comunale. Erano presenti la sindaca Elena Piastra, il vicesindaco Giancarlo Brino e numerosi rappresentanti del mondo agricolo e associativo, a conferma del valore civile e comunitario della festa.

Al termine della funzione religiosa, sul sagrato della chiesa, si è svolta la tradizionale benedizione degli animali, uno dei momenti più partecipati della giornata. Successivamente l’attenzione si è spostata in piazza Vittorio Veneto, dove sono stati benedetti anche i mezzi agricoli, simbolo del lavoro quotidiano degli agricoltori e del forte legame con il territorio.

All’iniziativa, promossa da Coldiretti, hanno preso parte il presidente di sezione e presidente nazionale Epaca (Ente di Patronato e di Assistenza per i Cittadini e l’Agricoltura) Roberto Moncalvo, i priori Sergio Giustetto, Tania Bertino e Alex Goia, il segretario di zona Giuseppe Cutrò e numerosi soci di Coldiretti.

«La festa di Sant’Antonio Abate rappresenta un momento importante per valorizzare il ruolo dell’agricoltura, il rispetto per gli animali e il rapporto profondo con il territorio – sottolinea Coldiretti Torino –. È anche un’occasione per rafforzare il legame tra istituzioni, associazioni e cittadini, nel segno delle tradizioni che continuano a unire la nostra comunità».
Nel corso della mattinata si è svolta anche una premiazione come segno di riconoscimento per l’impegno e la dedizione nel settore agricolo.