Manifestazione

Sciolze in festa con gli Alpini: inaugurato il “Muro della Memoria” e celebrati i 76 anni del gruppo

Weekend di eventi tra commemorazione, riconoscimenti e partecipazione: omaggiati il capogruppo e due "penne nere" novantenni

Sciolze in festa con gli Alpini: inaugurato il “Muro della Memoria” e celebrati i 76 anni del gruppo

Un fine settimana all’insegna della memoria, dell’identità e della comunità quello vissuto a Sciolze tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, in occasione della tradizionale festa del Gruppo Alpini locale, che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo.

Sciolze: inaugurato il “Muro della Memoria”

Cuore delle celebrazioni è stata l’inaugurazione del “Muro della Memoria”, realizzato grazie a un contributo della Città Metropolitana di Torino nell’ambito delle iniziative legate all’80° anniversario della Liberazione. Un’opera pensata per custodire e raccontare, attraverso immagini e ricordi, la storia della comunità sciolzese e delle sue radici.

Alla manifestazione, che ha visto la partecipazione di numerosi gruppi alpini del territorio, erano presenti diverse autorità civili e istituzionali: il sindaco di Sciolze Vittorio Moncalvo, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco, l’assessore regionale Andrea Tronzano, le consigliere della Città Metropolitana di Torino Clara Marta e Sonia Cambursano, oltre a Leonardo Losito, presidente dell’Unitre collinare.

Emozionante anche la presenza di Zaira Amambri, alla sua prima uscita ufficiale come sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi.

I 76 anni degli alpini

Nel corso della giornata sono stati inoltre celebrati importanti traguardi interni al gruppo alpino, guidato dal capogruppo Domenico Massa. In particolare, i 40 anni di servizio di Massa, già insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, e i 90 anni di due storici soci delle penne nere, Demetrio Bertotto e Aldo Ramonda.

«È stato un bel momento di festa per la nostra piccola realtà», ha commentato il sindaco Moncalvo, sottolineando il valore dell’iniziativa e ringraziando le istituzioni presenti. «Abbiamo celebrato i 76 anni dalla fondazione del Gruppo Alpini di Sciolze, festeggiato l’impegno di Domenico Massa e dei nostri alpini più anziani, e inaugurato un’opera che resterà come segno concreto della nostra storia».

Il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco ha parlato di una giornata capace di unire passato, presente e futuro, ricordando come le fotografie del Muro della Memoria raccontino «volti, storie e radici che non si vogliono dimenticare», in un contesto di forte partecipazione della comunità.

Un concetto ribadito anche dalla consigliera metropolitana Clara Marta, che ha definito il Muro «un’opera che non divide, ma tiene insieme», sottolineando come gli Alpini rappresentino «presenza, servizio e concretezza» all’interno delle comunità locali. Sulla stessa linea la consigliera delegata Sonia Cambursano, che ha evidenziato l’importanza di «lasciare un segno tangibile che parli della storia locale soprattutto alle giovani generazioni».

Come da tradizione, la festa si è conclusa con il pranzo sociale, suggellando un weekend che ha unito celebrazione, riconoscenza e senso di appartenenza.