Prosegue la campagna promossa dalla Cgil a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate alla sanità pubblica e alla tutela dei lavoratori negli appalti.
Sanità pubblica e appalti, prosegue la raccolta firme della Cgil sul territorio
L’iniziativa, avviata a maggio, avrebbe superato secondo il sindacato la soglia minima delle 50mila sottoscrizioni già nei primi due giorni, raccogliendo successivamente centinaia di migliaia di adesioni in tutta Italia.
Con la ripresa delle attività a settembre, la Cgil territoriale di Settimo Torinese-Ciriè organizzerà banchetti nei mercati e nelle piazze di Settimo, San Mauro, Chivasso, Borgaro, Volpiano, Caselle e Ciriè, per consentire ai cittadini di conoscere le proposte e sottoscriverle.
La prima proposta punta a restituire centralità alla sanità pubblica, vincolando le risorse al Servizio sanitario nazionale anziché al settore privato, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e sbloccare le assunzioni. La seconda riguarda il sistema degli appalti e chiede di contrastare il precariato, rafforzare la sicurezza e garantire, a parità di lavoro, gli stessi salari e le stesse tutele.
«Le centinaia di migliaia di firme già raccolte in tutta Italia dimostrano che stiamo toccando due emergenze reali per le persone – dichiara Salvatore De Luca, responsabile Cgil della zona di Settimo Torinese-Ciriè –. Nelle prossime settimane ci troverete nei mercati e nelle piazze dei nostri comuni per permettere a tutti di firmare. Le risorse della sanità devono servire a curare i cittadini e a valorizzare il personale pubblico, non ad alimentare il business privato. Parallelamente, dobbiamo fermare la giungla dei subappalti: la sicurezza sul lavoro e la parità di diritti non possono più essere considerate un optional».
Oltre che ai banchetti territoriali, è possibile firmare online utilizzando Spid o Carta d’identità elettronica sul portale del Ministero della Giustizia.