La storia di una comunità passa anche attraverso i luoghi che, generazione dopo generazione, continuano a custodirne la memoria. La Città di San Mauro Torinese ha consegnato alla famiglia Pilone una pergamena in riconoscimento dei 100 anni di attività del Mulino Pilone, insieme a una copia del volume San Mauro Stories.
Un traguardo lungo un secolo
Questo importante traguardo racconta un secolo intero fatto di lavoro, passione e un forte legame con il territorio. L’edificio ha origini antichissime, che risalgono a prima dell’epoca napoleonica, quando la struttura era un convento e faceva parte dell’Abbazia di Pulcherada. Il mulino è entrato ufficialmente a far parte della storia della famiglia Pilone nel 1926, anno in cui Carlo Pilone lo acquistò e diede il via a grandi lavori di ampliamento e ristrutturazione.
L’evoluzione dell’attività nel tempo
Per moltissimi anni il mulino ha funzionato grazie alle acque della bealera che arrivava dal fiume Stura. Nel corso del tempo, la struttura è passata dalla tradizionale ruota a pale a una turbina idraulica, che ancora oggi fa muovere le macine. L’attività ha saputo evolversi: oltre alla storica macinazione dei cereali, il Mulino Pilone ha iniziato a vendere prodotti e attrezzature per l’agricoltura, restando così un punto di riferimento fondamentale per tutta la zona.
La cerimonia ufficiale
Alla cerimonia di consegna del riconoscimento erano presenti la sindaca Giulia Guazzora, l’assessore Daniele Bagarin, la consigliera comunale Graziella Nicosia e, naturalmente, la famiglia Pilone. Questo premio vuole rendere omaggio a un’impresa centenaria e a una storia di identità locale, capace di adattarsi ai cambiamenti del tempo con un profondo amore per San Mauro.