Il caso

San Mauro: il segretario comunale trasloca a Chivasso

Critiche le opposizioni, che parlano di "brutto segnale" e di una città che "ancora una volta resta ferma al palo"

San Mauro: il segretario comunale trasloca a Chivasso
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A partire dal 1 settembre il segretario comunale, Salvatore Mattia, a San Mauro dal gennaio 2022, farà armi e bagagli e si sposterà al Comune di Chivasso, andando a ricoprire la posizione di segretario comunale titolare lasciata vacante nei mesi addietro da Giusi De Biase.

C'è l'ufficialità

Il decreto di nomina è stato siglato il 1 agosto scorso, ufficializzando voci che da tempo si rincorrevano nei corridoi del palazzo civico. In proposito il diretto interessato parla di «Avanzamento di carriera presso un ente più grande e strutturato».

Lo stesso conferma la sindaca Giulia Guazzora, che ha già iniziato la ricerca di una figura che possa sostituirlo in un momento in cui il «mercato», se così vogliamo chiamarlo, è povero di segretari comunali. «Da qualche tempo siamo alla ricerca di una figura di competenza, che possa subentrare a Salvatore Mattia ma non abbiamo ancora incontrato disponibilità. Anche perché il turnover, il rimescolamento delle posizioni di segretaria, solitamente avviene in periodo elettorale, e questo non lo è» afferma il vicesindaco Matteo Fogli. Tant’è che insieme a Guazzora e al resto della Giunta «Si sta ragionando di riportare l’ente dall’attuale seconda fascia in prima, per restituire al nostro Comune una certa dignità e poter accedere a segretari di grado e competenza accertati».

Le critiche delle minoranze

Questo rimescolamento di carte, tuttavia, lascia perplesse le minoranze, che vedono nel trasloco di Salvatore Mattia un segnale di tensione tra l’Amministrazione e il personale, e una riprova del fatto che gli ingranaggi della macchina comunale siano ancora inceppati. Per il consigliere della lista Due Ponti Riccardo Carosso, «E’ evidente che non sia bastato sostituire il segretario comunale a far ripartire la Città. San Mauro viaggia ancora a marce ridotte».

Concorde il consigliere del Movimento 5 stelle Marco Bongiovanni. «Alla faccia della ripartenza. La figura dirigenziale che succederà all’attuale segretario necessiterà di tempo per insediarsi e ambientarsi, Nel frattempo San Mauro rimarrà ancora ferma al palo».

«Se prima la macchina aveva semplicemente le gomme a terra, per l’incapacità di quest’Amministrazione e della sindaca adesso è proprio poggiata sui mattoni. Non a caso in molti la stanno abbandonando. Mi risulta infatti si contino molte mobilità anche all’interno degli uffici» aggiunge senza peli sulla lingua la consigliera di Fratelli d’Italia Paola Antonetto, cui si accodano il collega Daniele Cerrato e il consigliere della Lega Roberto Pilone. «Non è certo un bel segnale – concludono entrambi – che una persona che ha ricevuto un incarico di tipo fiduciario dalla sindaca anziché portarlo a termine l’int11errompa a metà dell’opera».

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