Cerimonia

San Mauro festeggia… San Mauro, il secondo patrono della città

La celebrazione del 15 gennaio ha riunito fedeli, istituzioni e associazioni. La sindaca Guazzora: «Un invito a sentirsi parte di una comunità»

San Mauro festeggia… San Mauro, il secondo patrono della città

Una serata di fede, riflessione e condivisione ha segnato ieri, 15 gennaio 2026, la celebrazione di San Mauro Abate, secondo patrono della città, che affianca la più tradizionale festa patronale di settembre.

San Mauro festeggia… San Mauro

Un appuntamento sentito che ha visto la comunità sanmaurese riunirsi per rinnovare un legame profondo con le proprie radici religiose e civiche.

Alla santa messa hanno partecipato le autorità civili e militari, le associazioni del territorio e numerosi cittadini. Un ruolo centrale nell’organizzazione della celebrazione è stato svolto dai parroci don Luca Ramello e don Stefano Votta, definiti dalla sindaca Giulia Guazzora i veri “motori” di questo momento di incontro.

Durante l’omelia, come ricordato dalla prima cittadina, è stata proposta una citazione di Immanuel Kant – «il cielo stellato sopra di noi, la legge morale dentro di noi» – come spunto di riflessione sul senso di comunità: due realtà che, pur facendo sentire l’uomo piccolo, lo elevano e lo invitano a riconoscere il valore e il contributo che ogni persona può offrire agli altri.

«Un invito a sentirsi sempre più parte di una comunità e a contribuire a renderla tale», ha sottolineato la sindaca Guazzora, ringraziando i parroci, le autorità civili e militari, le associazioni e tutti i cittadini che hanno scelto di condividere questo momento.

La serata si è infine conclusa con un momento conviviale, che ha ulteriormente rafforzato lo spirito di partecipazione e vicinanza tra i presenti.