Pugno di ferro contro i padroni incivili: a Gassino tolleranza zero per chi non raccoglie le deiezioni
«I gassinesi ne hanno le scarpe piene»
«I gassinesi ne hanno le scarpe piene». E’ con questo slogan, che compare su alcuni manifesti che saranno affissi in paese, che l’Amministrazione comunale ha lanciato una vera e propria campagna contro i proprietari degli animali che non raccolgono le deiezioni lasciate a terra dai loro «amici a quattro zampe». I provvedimenti rientrano nell’ambito del nuovo regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e l’igiene del suolo, approvato durante il Consiglio comunale che si è riunito nella giornata di venerdì scorso.
Il commento dell’assessore
«Non abbiamo fatto altro che introdurre una regolamentazione che nel nostro Comune mancava – puntualizza l’assessore all’Ambiente Vito Santoliquido – Sono stati disciplinati vari ambiti, che riguardano, per quanto concerne il servizio di raccolta rifiuti, i criteri di organizzazione, le zone di raccolta, la collocazione e la gestione dei contenitori per i rifiuti urbani ed assimilati e relativo allestimento. Oltre alla raccolta differenziata dei materiali riciclabili, della frazione verde e di quella organica e di altri rifiuti particolari». Aggiunge ancora: «Una sezione del regolamento è anche dedicata agli obblighi che i padroni degli animali devono seguire. A partire dalla raccolta delle deiezioni che i loro animali lasciano a terra. Tutto ciò nel rispetto dell’ambiente e della comunità. Non è tollerabile che, in alcune zone, ci siano cittadini costretti a veri e propri slalom sul marciapiede per evitare di pestarne una. Vorrei ringraziare per la collaborazione in tutto questo percorso, il capogruppo di maggioranza Alessandro Lorenzon e la presidente del Consiglio Roberta Macaluso».
Il nuovo Regolamento
«A garanzia dell’igiene ed a tutela del decoro, è fatto obbligo ai proprietari di cani ed a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici di essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni nonché di raccogliere e di depositare le medesime nei contenitori di rifiuti urbani o in appositi contenitori specifici, ove collocati a cura del Gestore del servizio, ovvero di condurre i cani presso le apposite piazzole allestite dall’Amministrazione comunale la cui pulizia è a carico del Gestore del servizio. I proprietari di cani o le persone incaricate della loro custodia devono comunque assicurare la rimozione delle deiezioni dai portici, dai marciapiedi ed ogni altro spazio pedonale di uso pubblico. Oltre alle sanzioni previste dal presente Regolamento o da altre norme applicabili, chiunque sia responsabile dell’inosservanza degli obblighi, è tenuto al ripristino del sito. In caso di intervento del Gestore del servizio, l’Amministrazione comunale potrà procedere all’addebito al responsabile dell’inosservanza dei costi sostenuti per il ripristino del sito». Questo quanto puntualizzato sul regolamento.
Le sanzioni
L’Amministrazione rafforzerà anche i controlli specifici per andare a «beccare» chi non rispetta le direttive. Nell’ambito del provvedimento è stato reso obbligatorio anche l’utilizzo della bottiglietta con acqua per pulire laddove il proprio cane ha fatto la pipi. L’omessa raccolta delle deiezioni animali su suolo pubblico da parte dei proprietari o detentori prevede una sanzione da 25 a 150 euro; lo stesso vale per il mancato possesso di sacchetto e bottiglietta per la raccolta delle deiezioni animali.