Progetto TILDE di Unione NET chiude il triennio e guarda al futuro
Progetto TILDE
Oltre 250 donne coinvolte, 144 inserimenti lavorativi e un ecosistema di welfare permanente che unisce 7 Comuni e 25 partner nell’area Nord-Est di Torino. Il Progetto TILDE (Territori che Integrano Lavoro, Donne ed Educazione) giunge alla sua naturale conclusione, ma non si ferma. Promosso dall’Unione dei Comuni Nord Est Torino (Unione NET) — che comprende Borgaro, Caselle, Leini, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano — e realizzato con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Call for Action Equilibri, il progetto ha trasformato una sperimentazione triennale in un sistema di welfare permanente e strutturale.
Per celebrare i tre anni di attività, venerdì 12 giugno il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese ha ospitato un momento di restituzione istituzionale e artistico. Il cuore dell’evento è stato lo spettacolo “Cambia_Menti – equilibri che cambiano le rotte”, scritto e interpretato da nove donne beneficiarie del progetto, affiancate dalle attrici della compagnia Nessun Vizio Minore e dalle welfare manager. Una narrazione intensa di emozioni, fatiche e rinascite, simbolo tangibile di un cambiamento reale e della riconquistata autonomia personale e professionale.
I numeri di un successo territoriale
Il lavoro sinergico tra Unione NET (capofila), 13 Enti del Terzo Settore, 2 Istituti Comprensivi e 7 Amministrazioni comunali ha generato un impatto profondo su tre assi strategici:
1. Donne, Lavoro ed Empowerment
Su 252 donne iscritte, 175 sono state prese in carico dalle Welfare Manager di Comunità (WMC), attivando percorsi personalizzati che hanno portato a 144 risultati occupazionali totali:
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46 contratti a tempo indeterminato (di cui 21 trasformazioni).
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73 contratti a tempo determinato, 7 apprendistati e 3 co.co.co.
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7 aperture di partita IVA e 8 miglioramenti contrattuali.
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120 percorsi di riqualificazione professionale (inclusi il conseguimento di 15 patenti B e una patente D+CQC).
2. Educazione e Supporto ai Minori
TILDE ha preso in carico 312 figli minori delle beneficiarie, intercettandone complessivamente oltre 350 sul territorio. Sono stati sperimentati 8 nuovi servizi educativi (ludoteche 0-3 e 6-11 anni, centri pomeridiani, supporto compiti e il progetto “Primi 1000 giorni”) ed è stato potenziato il centro giovani Degaurbanlab, creando risposte concrete alle esigenze di conciliazione famiglia-lavoro.
3. Sistema, Governance e Reti
Il progetto ha modificato l’architettura dei servizi locali. Tra i risultati più significativi spicca il Tavolo dei Nidi, che ha armonizzato i regolamenti comunali dei 7 Comuni, introducendo criteri uniformi di priorità (per fratelli, gemelli o situazioni di disabilità) e agevolando le famiglie. È nata inoltre la Rete V.E.R.A. (21 enti tra aziende, agenzie per il lavoro e Terzo Settore) supportata dalla piattaforma digitale WeLand.
Le voci dei protagonisti: verso la sostenibilità futura
Il futuro del progetto sta nella sua istituzionalizzazione, come confermano i partner istituzionali.
«TILDE rappresenta una concreta attuazione della visione che ha ispirato Equilibri. Il valore più significativo dell’esperienza risiede nella prospettiva di continuità che oggi si apre: la possibilità di rendere strutturali alcune delle innovazioni sperimentate rappresenta infatti uno degli obiettivi centrali di Equilibri e una concreta espressione dell’Obiettivo Persone del Piano Strategico della Fondazione.» — Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo
«La conclusione di Tilde non rappresenta la fine di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase strutturale per i nostri Comuni. Ci stiamo impegnando per far sì che la presa in carico integrata, la governance condivisa e la figura del Welfare Manager Territoriale diventino parte integrante dei nostri servizi ordinari. Non vogliamo disperdere questo enorme patrimonio di innovazione sociale, ma farlo diventare la prassi quotidiana per il benessere della nostra comunità.» — Elena Piastra, Sindaca di Settimo Torinese e Assessora al Sociale per Unione NET
Il patrimonio da rendere strutturale
I Comuni dell’Unione NET sono già al lavoro per inserire nei propri capitoli di spesa ordinari le principali linee d’azione di TILDE. L’obiettivo è siglare protocolli d’intesa e accordi formali per garantire continuità