Venerdì 17 aprile 

Presidio al polo sanitario, Repetto e la coalizione progressista: «La salute è un diritto, non un privilegio»

Mette sul tavolo un programma articolato, con azioni mirate e immediatamente attivabili

Presidio al polo sanitario, Repetto e la coalizione progressista: «La salute è un diritto, non un privilegio»

Presidio al polo sanitario, Repetto e la coalizione progressista rilanciano: «La salute è un diritto, non un privilegio»

Presidio al polo sanitario

La sanità non può aspettare. E non può essere un percorso a ostacoli. E proprio per ribadirlo Mirco Repetto, insieme ai rappresentanti della
coalizione progressista, questa mattina era davanti al polo sanitario di via Don Sapino per toccare con mano criticità e disagi vissuti ogni giorno dai cittadini. «Non siamo qui per fare passerelle – afferma Repetto – ma per ascoltare, capire e intervenire. La salute è un diritto e oggi, troppo spesso, non è né accessibile né vicina alle persone. Questo non è accettabile».

Venerdì 17 aprile

La coalizione progressista mette sul tavolo un programma articolato, con azioni mirate e immediatamente attivabili: una navetta che va dalla Rigola al poliambulatorio, attraversando tutti i quartieri della città, con orari cadenzati per facilitare l’accesso ai servizi sanitari; il rafforzamento dei servizi sociosanitari con il supporto l’Azienda speciale multiservizi; il sostegno concreto alle Case di Comunità e il potenziamento dell’assistenza domiciliare per anziani e persone fragili. «Serve un sistema che funzioni davvero, con un coordinamento efficace tra ospedali, Asl e servizi territoriali. La continuità delle cure non può essere uno slogan, deve diventare un servizio pubblico che funzioni», aggiunge Repetto.
Una visione che punta a ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario, partendo da ciò che oggi manca: prossimità, semplicità, tempi rapidi per le visite e risposte concrete. Per questi motivi sarà organizzato un altro presidio nella mattinata di venerdì 17 aprile. «La nostra proposta è chiara – conclude il candidato sindaco della coalizione progressista – la salute è un diritto, non un privilegio per
pochi. E un diritto, per essere tale, deve essere accessibile, vicino, concreto. Su questo non arretriamo di un passo».