Piazza Gramsci si trasforma e si prepara a diventare un polmone verde e sociale per la città di San Mauro.
Piazza Gramsci

Il progetto definitivo – come diffuso nel post pubblicato dal Comune di San Mauro – è stato presentato nei giorni scorsi in Commissione. «L’intervento nasce con un duplice obiettivo: restituire alla collettività uno spazio pubblico accessibile e rivitalizzare l’area attraverso elevati standard di sostenibilità ambientale e sociale», spiega l’Amministrazione, parlando di una piazza che sarà «in grado di abbracciare le nuove esigenze della città e dei suoi cittadini».
L’investimento
Gli interventi possono contare su un finanziamento con fondi europei Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) della Regione Piemonte, pari a 1 milione e 237 mila euro, di cui il 10% è a carico del Comune di San Mauro.
«La nuova piazza Gramsci si propone come uno spazio da vivere per tutte le età grazie alla realizzazione di nuove zone dedicate al fitness, al ping-pong insieme ad aree ludiche inclusive, adatte alle attività all’aria aperta, al relax e alla socializzazione – aggiunge il Comune – . L’incremento della superficie arborea abbinato alla depermeabilizzazione consentiranno una limitazione alla formazione di isole di calore».
Il progetto prevede anche una novità importante, che è la portineria di Comunità. Un luogo che l’Amministrazione definisce «un padiglione moderno in acciaio e vetro progettato per offrire servizi di prossimità, spazi per festival, rassegne cinematografiche, musicali e laboratori per famiglie e attività culturali, offrire supporto sociale attraverso sportelli di orientamento al lavoro e un presidio per i cittadini in difficoltà».
Particolare attenzione verrà data all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’integrazione con la rete ciclabile esistente, inclusa la pista ciclabile Ven-to.
Il commento di Guazzora
Soddisfatta per il risultato raggiunto anche la sindaca Giulia Guazzora. «Ci sono luoghi che non sono solo spazi urbani, ma elementi di un’identità collettiva. Luoghi che ci fanno sentire Sanmauresi. Piazza Gramsci è uno di questi e oggi posso dirlo con emozione: stiamo per restituirla alla città, più viva, più verde, più bella e più nostra – commenta la prima cittadina -. Abbiamo lavorato tanto, con determinazione e con una grande squadra, dagli uffici tecnici agli assessori e consiglieri, per costruire un progetto all’altezza delle sfide dell’Agenda 2030: più qualità della vita, più sostenibilità ambientale, più spazi condivisi».
E per Guazzora questo rappresenta un risultato importante anche in termini di inclusione sociale. «Abbiamo voluto una piazza senza barriere architettoniche, davvero accessibile a tutte e tutti. E perfettamente integrata con la rete ciclabile esistente, compresa la Ven-to, per promuovere una mobilità più dolce e sostenibile. I lavatori inizieranno nella tarda primavera e dureranno alcuni mesi – annuncia -. Siamo consapevoli che creeranno qualche disagio, ma ci restituiranno un nuovo spazio tutto da vivere insieme».