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Per gli alunni settimesi l'anno scolastico inizia nel segno della sicurezza: le novità

La sindaca Piastra racconta: "Piccole infrastrutture usate in Europa da tempo, ma in Italia meno presenti"

Per gli alunni settimesi l'anno scolastico inizia nel segno della sicurezza: le novità
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Due piattaforme davanti alla scuola Gramsci e alla Giacosa (nella foto il cantiere), oltre a un nuovo marciapiede e a un percorso "chicane" in via Defendente Ferrari, come deterrente alla sosta in doppia fila e alla velocità. Si punta così al contempo a migliorare anche la qualità dell'aria nei pressi delle scuole, su cui incidono negativamente proprio i motori accesi delle auto in doppia (e tripla) fila dei genitori che accompagnano i bambini a scuola.

"Tutelare i bambini e chi si muove a piedi"

"In Italia quando attraversi sulle strisce ringrazi l’automobilista che si è fermato per farti passare. È un piccolo gesto istintivo che dimostra però un principio sbagliato e una prospettiva rovesciata: abbiamo dimenticato che le città sono fatte per i cittadini, sono uno spazio pubblico e in quanto tale sono di tutti".

Inizia così l'intervento della sindaca di Settimo Elena Piastra per presentare alla cittadinanza, a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico, alcune importanti novità create proprio seguendo questa priorità e pensati "per tutelare i bambini, chi si muove a piedi secondo i propri tempi, chi vive i luoghi pubblici. E deve poterlo fare in totale sicurezza".

"C’è un progetto - prosegue Piastra - per le scuole elementari nato molti anni fa a Fano che si chiama 'A scuola ci vado da solo', un progetto per il quale i bimbi dalla prima elementare vanno a scuola da soli. Molte volte parlando con mio marito ci siamo domandati: 'Manderemmo Anita a scuola da sola?'; e la risposta è sempre stata 'No'. Non solo perché la sua scuola al Borgo Nuovo è piuttosto lontana da casa, ma soprattutto perché non ci sentiremmo sicuri. Qualcuno tra noi genitori lo farebbe? Ecco: la città che vogliamo deve tornare a essere (o deve diventare per la prima volta) a misura. A misura di persona, di bambino e di chiunque voglia potersi muovere in sicurezza. In città non abbiamo bisogno di andare veloci in auto. Non c’è nessun motivo logico, soprattutto se pensiamo che ci sono studi che dimostrano che un pedone investito a 30km/h ha 9 volte su 10 la possibilità di salvarsi rispetto al caso in cui venga investito a 50 km/h (solo 5 su 10)".

Le novità davanti a tre scuole

A partire da questi ragionamenti, quest'estate l'amministrazione si è mossa di conseguenza: "Abbiamo visto alcuni cantieri che hanno introdotto alcune novità. Sono piccole infrastrutture usate in Europa da tempo, ma in Italia meno presenti. Abbiamo come sempre dato priorità ai luoghi più sensibili per la presenza dei bambini e ragazzi".

Per questo, i settimesi troveranno una piattaforma davanti alla scuola media Gramsci e un’altra davanti alla scuola Giacosa. "Servono a proteggere il percorso di chi entra ed esce da scuola - precisa Piastra - rendendo il più difficile possibile fermarsi in doppia fila davanti all’edificio".

L’altro intervento è quello in via Defendente Ferrari, nel quale è in corso di realizzazione in queste settimane un nuovo marciapiede, in sostituzione a quello attuale, troppo stretto, e una chicane che obbliga gli automobilisti a rallentare, in prossimità dell’incrocio e della palestra.

L'inquinamento vicino alle scuole

La sindaca Piastra illustra anche quanto emerso grazie alle rilevazioni effettuate tramite le colonnine previste dal progetto "Torino Respira" nelle scuole del territorio: "Pensate che davanti alla scuola Giacosa ci sono 7 in più di presenza di monossido rispetto all'inizio della pedonale che dista pochi metri, circa 60. Questo è figlio di un comportamento assurdo: la nostra pessima abitudine di fermarci in doppia e tripla fila davanti a quella scuola dove vanno i nostri figli".

I tempi

Per quanto riguarda la tempistica la sindaca fa sapere che la piattaforma davanti alla scuola Gramsci è stata conclusa a luglio, mentre quella davanti alla scuola Giacosa sarà terminata entro domani, sabato 9 settembre, e in seguito verranno realizzate le strisce.

In via Defendente Ferrari invece il cantiere riprenderà nelle prossime settimane e sarà concluso a fine ottobre (con riduzione del “naso”, ampliamento del marciapiede e tappetino sulla strada e sui marciapiedi).

I dati

Secondo i dati riportati dall'US Department of Transportation, una persona colpita da un veicolo che procede a una velocità di 20 miglia (pari a circa 32 km/h) ha 9 possibilità su 10 di sopravvivere all'impatto. Già a 30 miglia (48,2 km/h) le probabilità diventano a malapena 6 su 10 e a 40 miglia (64, 3 km/h) solo 2 su 10.

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