Le puntualizzazioni

Padiglione polivalente di via Diaz, la discussione è aperta

Dopo il primo sopralluogo dell’Amministrazione, interviene Alessandro Antonello dell'associazione Atp

Padiglione polivalente di via Diaz, la discussione è aperta

Padiglione polivalente di via Diaz, dopo il primo sopralluogo la discussione rimane aperta.

Padiglione polivalente

Il recupero del padiglione polivalente di via Diaz rimane al centro dell’attenzione. Con la firma dal notaio dell’atto che sancisce la piena proprietà da parte del Comune degli impianti sportivi, ora, effettivamente, si potrà concretamente iniziare a parlare di progetti ed iniziative legate al recupero della struttura, che si trova a fianco del campo da calcio, mai utilizzata.

La scorsa settimana, a seguito di un primo sopralluogo da parte dell’Amministrazione comunale, lo stesso sindaco Cristian Corrado aveva sottolineato come, prima di poter fare ipotesi legate al recupero dell’impianto, sia necessario fare «una profonda analisi della situazione. Perché di fatto, è tutto da rifare. la pavimentazione è completamente danneggiata, con vaste macchie dovute proprio alla penetrazione dell’acqua».

L’intervento dell’associazione Atp

Sul «tutto da rifare», non è d’accordo però Alessandro Antonello, dell’associazione Atp, che da tempo sottolinea l’esigenza di avere a Gassino una struttura a disposizione per il basket e la pallavolo. «La verità è che il Palazzetto strutturalmente è perfetto – sottolinea il direttore di Atp -. Le travi lamellari in legno sono in stato di conservazione quasi pari al nuovo. La pavimentazione è da rifare, ma una ditta specializzata in pavimentazioni sportive ci metterebbe meno di una settimana a completare l lavoro».

Guardando al futuro, sui social restano sempre molto numerosi gli interventi di cittadini gassinesi, probabilmente papà e mamme di bambini che praticano attività sportiva sul territorio, che continuano a sottolineare l’esigenza per Gassino di avere a disposizione una struttura destinata alle partite di basket e pallavolo, per evitare di andare a giocare le partite in casa sempre in trasferta.

Da parte sua, la linea che l’Amministrazione comunale intende seguire, è chiara. «Il fabbisogno di spazi per lo sport e le attività collettive a Gassino esiste ed è evidente. Ma dopo aver visto con i nostri occhi lo stato dell’impianto e le sue reali potenzialità, è lecito domandarsi se il polivalente sia davvero l’unica risposta alle esigenze della comunità – argomenta il sindaco Corrado -. Una volta che saranno garantite le condizioni di sicurezza, proporrò delle visite al polivalente per rendersi conto degli spazi e della struttura a tutte le associazioni e realtà interessate».

Sempre il primo cittadino gassinese, dopo il sopralluogo della scorsa settimana, aveva sottolineato anche come, gli spazi tra le righe che delimitano il tracciamento del campo ed il muro del palazzetto siano davvero esigui. Su questo, Antonello di Atp puntualizza: «Ci sono dei palazzetti, anche in Comuni del nostro territorio, che sono strutturalmente molto simili a quello di Gassino. Penso ad esempio a quello di Cambiano. E qui esiste anche uno spazio assolutamente adeguato per poter ospitare delle piccole tribune per il pubblico. Dunque, dei ragionamenti per il recupero di questo impianto possono assolutamente essere fatti, a meno che l’Amministrazione non abbia già altri progetti. Anche perché in strutture simili a quella di Gassino vengono svolte regolarmente delle manifestazioni di carattere agonistico».