Il caso

Ospedale di Settimo: preoccupazione per i dipendenti

Le lettere recapitate nei giorni scorsi hanno suscitato allarme ma la sindaca assicura: "Saranno riassorbiti nel prossimo appalto"

Ospedale di Settimo: preoccupazione per i dipendenti
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Mentre, come ormai risaputo, la Regione Piemonte nei giorni scorsi ha dato l'ok per l'acquisizione dell'ospedale di Settimo da parte di Asl To4, aprendo di fatto un importante spiraglio per il futuro della struttura, il cui destino da mesi era appeso a un filo, continua però ad esserci preoccupazione per i circa 150 dipendenti, anche alla luce di una lettera ricevuta recentemente.

La lettera ai dipendenti

Che 147 persone, dipendenti a vario titolo dell'ospedale di Settimo, abbiano ricevuto dalla società che ha in appalto i servizi una lettera dove dicono che "da settembre il loro incarico presso la struttura cesserà" lo dice chiaramente, testuali parole, Tiziana Tripodi, rappresentante Cisl Fp. La sindacalista è infatti intervenuta sui social per rispondere proprio ad alcuni quesiti relativi al futuro del personale. E aggiunge, a chi si mostra scettico e accusa i giornali di sensazionalismo: "Vuole che ne mostriamo una?".

E a chi obietta che questa missiva rientra nella normale prassi che si segue allo scadere di un contratto ma che poi di fatto, con l'assegnazione del nuovo bando, le persone verrebbero reinserite, la sindacalista controbatte: "Purtroppo questo è il mio lavoro e non è così oggi...dipenderà da quale affidamento deciderà la Regione per quel servizio. Non è il classico cambio di gestione tra due società...mi sembra chiaro!".

Le rassicurazioni della sindaca

Nel dibattito social è intervenuta anche la sindaca Elena Piastra cercando di placare gli animi e tranquillizzare i dipendenti: "Non stanno licenziando e, visto che sul tema c’è già sufficiente confusione, proverei ad evitare di aumentarne, nonostante i titoli dei giornali.
La gara di appalto dei servizi durava 6 mesi (dal 1’ aprile al 30 settembre 2023) ed è una situazione di contratti a tempo determinato che va avanti da luglio 2021, quando la Cooperativa Frassati ha lasciato la gestione dei servizi. In questi giorni è in pubblicazione la nuova gara. La cooperativa che gestisce i servizi, non sapendo ovviamente chi vincerà la prossima gara, ha mandato lettera di preavviso di licenziamento ai dipendenti, che saranno riassorbiti nel prossimo appalto".

Fiduciosa quindi Piastra che nelle ore precedenti aveva commentato così la decisione della Regione: "Sono stati mesi complicati, perché la questione dell’Ospedale Civico di Settimo è complessa. Ma finalmente si è giunti a un primo punto fermo molto importante per garantire i servizi sanitari ai cittadini settimesi e a coloro che nel territorio afferiscono al presidio ospedaliero. La giunta regionale ha approvato una delibera che sancisce che la Regione acquista l’immobile dell’ospedale, che diventerà quindi pubblico. Acquisirà il mutuo residuo (circa 25 milioni) e l’AslTo4 ne diventerà proprietaria".

"È una scelta importante - prosegue Piastra - perché delinea una strategia di tutela dei servizi fondamentali per tutto il territorio.
Il percorso non è ancora finito e ci attendono altri snodi fondamentali: occorrono garanzie per i servizi pubblici al piano terra e soprattutto per la tutela dei lavoratori, oltre alla gestione non facile della vita societaria e della vendita dell’attività (i 235 posti accreditati). Ma, senza questo primo atto regionale, il resto non sarebbe stato possibile".

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